MONTEPRANDONE – Scontro sull’ospedale unico tra Orlando Ruggieri e Sergio Loggi, candidati a sindaco alle elezioni comunali del 26 maggio a Monteprandone. I due esponenti del Pd, divisi nella tornata elettorale, sono entrati in collisione sull’ubicazione del nuovo ospedale dell’Area vasta 5.

 

Ruggieri candidato di “Uniti per la Città” sosteneva la deliberazione dei sindaci del Piceno e la risoluzione del Pd. Prevedono l’ospedale di  primo livello al confine tra Spinetoli e Colli del Tronto, con il mantenimento del Mazzoni ad Ascoli e del Madonna del Soccorso a San Benedetto del Tronto.

 

Loggi, candidato sindaco della civica “Cittadini in Comune”, difendeva la deliberazione dei sindaci dell’Ambito territoriale sociale 21, che caldeggia l’ospedale di primo livello al confine tra Porto d’Ascoli e Centobuchi (a sud della Strada Salaria) e l’ospedale di base al Mazzoni di Ascoli.

 

Il dibattito elettorale si è consumato in diretta a Vera Tv, nel corso del programma “Pourparler” condotto dalla giornalista Stefania Serino. Al confronto sul piccolo schermo ha preso parte anche il candidato della civica “Futura”, Bruno Giobbi.

 

 

«Non si può mistificare la realtà», tuona Ruggieri. «Devi attenerti alla deliberazione della conferenza dei sindaci del Piceno e alla risoluzione del Pd, il tuo partito. Sei un populista. Ti devi abituare a rispettare le istituzioni, non ti ci fissare».

 

«Se sarò sindaco – la replica di Loggi – farò del tutto per l’ospedale di primo livello sulla costa e quello di base ad Ascoli. Non mi interessa quello che dice il Pd, mi interessa cosa dicono i cittadini. Ed io ho firmato la deliberazione dell’Ambito 21 in rappresentanza del Comune».

 

Toni morbidi ha usato il candidato sindaco di “Futura”, Giobbi. Si è espresso a favore del nuovo ospedale a Centobuchi, ma a nord della Strada Salaria «perché l’area a sud è risultata esondabile».

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