SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il capogruppo del Pd delle Marche, Fabio Urbinati, ha incontrato nei locali del quartiere Ponte Rotto i cittadini per discutere di sanità e della localizzazione del presidio ospedaliero di primo livello della provincia. Urbinati: «Clima sereno di confronto. I cittadini chiedono sintonia ed ampiezza di vedute tra le amministrazioni comunali e la Regione»

 

Comunione d’intenti sul nuovo ospedale del Piceno e sulla possibilità della sua localizzazione sulla costa. È quanto emerso ieri (18 settembre) dall’incontro sulla Sanità tra il capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati, ed i Comitati di quartiere di San Benedetto del Tronto. Ieri sera, al quartiere Ponte Rotto della cittadina rivierasca, il presidente del gruppo Pd in Regione ha ripercorso le tappe della sanità picena, partendo dall’istituzione dell’Area Vasta 5, 15 anni fa, fino a giungere alla discussione sulla localizzazione del nuovo presidio ospedaliero, passando dalla votazione della Conferenza dei sindaci della provincia del 2012 che diede il via al progetto di un nuovo ospedale.

 

«L’incontro si è svolto in un clima di sereno confronto – ha affermato il capogruppo Urbinati –. I cittadini sono tornati a chiedere sintonia ed ampiezza di vedute tra l’amministrazione comunale di San Benedetto, la Regione Marche ed i sindaci del territorio piceno. Questo ci fa ben sperare in sviluppi futuri positivi. La Regione, che rappresento, dal canto suo ribadisce che la Conferenza dei sindaci su questo tema è sovrana e, come avvenuto per gli altri territori della Regione, può tornare a proporre nuove soluzioni per l’ubicazione dell’ospedale, da condividere con l’amministrazione regionale».

 

Soddisfatto il coordinatore dei Comitati di quartiere Alfredo Isopi. «È stato un incontro utile per chiarire alcuni aspetti che a volte sfuggono ai cittadini. Ripercorrere tutte le fasi che hanno riguardato la sanità del Piceno negli ultimi anni, grazie all’intervento del capogruppo Urbinati, è stato fondamentale per colmare alcune lacune e comprendere alcuni passaggi. In particolare, in merito al nuovo ospedale, si è compreso che i numeri sul bacino di utenza della costa sono un elemento chiave per far sì che l’ospedale di primo livello si collochi proprio sulla fascia costiera della provincia. Credo che – ha aggiunto – proprio basandosi sui numeri sia possibile trovare una convergenza tra le esigenze dei cittadini e le scelte delle amministrazioni comunali e della Regione Marche. Da parte dei Comitati c’è la volontà di proseguire su questa strada di intenti comuni».

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