SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Città in festa”: gli eventi del capodanno sambenedettese vengono processati in consiglio comunale. Ad accusare è Tonino Capriotti (Pd): «Non è una gestione trasparente: l’anno prima ci costò 10mila euro di meno. Volete renderci conto delle spese?»

 

I due eventi, ossia i concerti gospel al Concordia ed il concerto di capodanno dei Gemelli Diversi è costato 46mila euro. «Chi gestisce gli eventi a San Benedetto?» prosegue Capriotti: «non vi è traccia di una rendicontazione specifica delle spese sostenute».

 

A replicare è l’assessore al turismo Pierluigi Tasssotti: «Aderiamo alla proposta dell’Amat dal 1984. Tenuto conto che i costi, durante il periodo natalizio, raddoppiano, abbiamo speso 23mila euro per il cachet dei Gemelli Diversi, e il restante per spese di palco ed impiantistica».

 

«Qualcosa non riporta. I costi sono troppo alti» risponde Capriotti: «E’ una gestione privata o pubblica? Sembra che sia un fantasma ad occuparsi di tali iniziative.Capisco che non siate abituati a gestire eventi del genere, ma ci vorrebbe un po’ di umiltà e soprattutto trasparenza in certi passaggi».

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