SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dieci gol in tredici partite con la maglia rossoblù, da gennaio a maggio 2004. Un’esperienza breve ma molto intensa alla Samb per Costantino Borneo, uno che tutti in Riviera chiamavano l’Imperatore e che ora allena con ottimi risultati le giovanili del Milan.

 

 

Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, Borneo lancia l’idea di organizzare un’amichevole tra ex Samb, con l’incasso che si devolverebbe alle iniziative della Curva Nord:

 

 

«L’anno scorso sono stato a vedere Renate-Samb in curva con i tifosi rossoblù, ho grandi rapporti con il gruppo ultras, mi trattano come se avessi giocato 10 anni alla Samb. Sarebbe bello organizzare un’amichevole tra ex, con l’incasso che verrebbe devoluto per iniziative che servono alla Curva Nord. Se mi danno l’ok ci penso io a sentire qualche compagno di squadra del passato e procediamo».

 

 

Borneo passa poi a parlare del passato e del presente rossoblù:

 

 

«Seguo sempre la Samb e ho ancora molti amici a San Benedetto, lì ho vissuto dei mesi fantastici. Indossare la maglia rossoblù mette i brividi, così come scendere in campo in uno stadio come il Riviera delle Palme. La Samb la considero la piazza più importante della mia carriera, appena arrivato si creò subito un legame forte con la tifoseria. Conta chi suda la maglia, chi combatte su ogni pallone, i tifosi rossoblù vogliono questo e i giocatori devono capirlo. La squadra di quest’anno è buona, serve solo compattarsi e non sarà sicuramente un problema raggiungere la salvezza. La gente di San Benedetto, però, merita rispetto: c’è bisogno di una programmazione precisa, non si può cambiare società ogni 4/5 anni. Lo stesso Fedeli, che non conosco personalmente, farebbe bene a stare più tranquillo e dare tempo di lavorare ad allenatori e giocatori, sennò diventa tutto difficile».

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