SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanti problemi irrisolti nel quartiere Marina Centro. Per ultimo la doccia gelata del taglio dei fondi per la riqualificazione di piazza Montebello e lo slittamento dei lavori al 2019, ma  in tempi non ben definiti.

 

«Ci siamo lasciati ad Aprile – afferma la presidente del quartiere Elena Piunti – dopo un’assemblea pubblica durante la quale erano stati toccati molti argomenti “caldi” per il nostro Quartiere e per i quali gli esponenti dell’Amministrazione Comunale avevano espresso precisi impegni.

 

Ci ritroviamo ora a leggere sulle pagine dei principali quotidiani locali, a nostra insaputa, che il progetto di Piazza Montebello, più volte annunciato come di sicura partenza nel mese di Gennaio 2019 (si ricordi in tal senso l’incontro pubblico avvenuto nella sala Consiliare il 9 Agosto scorso), è rimandato di alcuni mesi ed ha un budget al momento decurtato di ben 175.000 euro rispetto al quantum iniziale.

 

Il quartiere rivolge alcune domande al sindaco Pasqualino Piunti  e all’assessore ai lavori pubblici Andrea Assenti.

 

«Pur rispettando le motivazioni che sono legate all’importante settore dei Servizi sociali, a questo punto però il Comitato di Quartiere, che ricordiamo essere null’altro che una sintesi di quelle che sono le richieste e le esigenze dei residenti e dei commercianti del quartiere stesso, si chiede:

cosa sarà realmente di Piazza Montebello? Il progetto iniziale resta il medesimo? Come si affronterà il discorso viabilità e parcheggi? Dove verrà spostato il capolinea degli autobus? Quando inizierà il restyling e dove si interverrà? Il progetto sarà completato nella sua interezza e come e quando saranno recuperati i fondi mancanti?».

 

«Queste – continua Elena Piunti –  sono solo alcune delle domande che tutti i giorni il Direttivo si sente rivolgere dai cittadini e dalle quali è anche scaturita un mese e mezzo fa una richiesta formale, regolarmente protocollata, di incontro con l’Amministrazione in merito proprio al Progetto di riqualificazione della nostra Piazza.

Richiesta di incontro che al momento non ha ricevuto un formale riscontro così come quella ugualmente protocollata dal Comitato la scorsa settimana e riguardante, in questo caso, tematiche altrettanto serie e di attualità quali la Movida molesta, la Sicurezza, il Degrado urbano e, infine, l’ormai tristemente “famoso” Pontino lungo, questioni tutte molto sentite dai residenti e dai commercianti del Quartiere che da tempo si trovano costretti ad affrontare quasi autonomamente diverse situazioni di disagio».

 

«Confermando la massima disponibilità alla collaborazione, d’altro canto il Comitato di quartiere in rappresentanza di tutto il Quartiere stesso non può fare a meno di sollecitare una maggiore reattività da parte degli organi istituzionali – conclude la presidente Piunti – alle importanti e diverse richieste che provengono da una zona centrale della città che inevitabilmente pretende una focalizzazione maggiore».

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