SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Consiglio comunale la sentenza Spinelli. Il consesso civico si riunisce sabato 20 ottobre alle ore 10  per approvare, tra l’altro, un debito fuori bilancio di circa 28.000 euro. Si tratta del riconoscimento della sentenza d’appello in merito al contenzioso della dipendente Roberta Spinelli con l’amministrazione. Il giudice ha stabilito con sentenza esecutiva, che la funzionaria debba essere risarcita con circa 20.000 euro per danno non patrimoniale e 8.400 euro per danno patrimoniale. La variazione di bilancio è stata approvata dalla giunta ad agosto, ma deve passare al vaglio del consesso civico entro 60 giorni, che scadono il 23 ottobre.

 

Il caso Spinelli, inquadrata con la posizione 3 D, risale al settembre 2011 quando fu trasferita dal settore cultura del palazzo di viale De Gasperi alla delegazione comunale di Porto d’Ascoli con l’incarico di direttore. La dipendente presentò ricorso al giudice del lavoro presso il Tribunale di Ascoli Piceno per demansionamento e dequalificazione professionale. Nel 2016 in prima istanza il Comune fu condannato a un risarcimento di 300.000 euro, in quanto il trasferimento fu reputato illegittimo.

 

L’ente presentò ricorso in appello,  dove sono state  riconosciute in parte le sue motivazioni. Di conseguenza la pena pecuniaria è stata quantificata in circa 20.000 euro per danno non patrimoniale e 8.400 euro per danno patrimoniale. Intanto la Spinelli è tornata nel Municipio di viale De Gasperi, allo sportello unico Attività produttive. Nonostante sia stato presentato ricorso in Cassazione, il Comune deve comunque corrispondere quanto stabilito in appello perché la sentenza è esecutiva.

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