ACQUAVIVA PICENA – Sanità. Il sindaco Pierpaolo Rosetti si allinea sulla posizione del collega di Grottammare Enrico Piergallini. E riprende la risoluzione votata a febbraio dalla conferenza dei sindaci del Piceno: una proposta  che prevede l’ospedale baricentrico tra Spinetoli e Colli del Tronto e il mantenimento del Mazzoni di Ascoli e del Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.

 

In seguito, a San Benedetto del Tronto i sindaci dell’Ambito territoriale sociale 21 approvarono un documento da inviare al governatore Ceriscioli che perorava la causa dell’ospedale di primo livello sulla costa e uno di base ad Ascoli Piceno.

 

Ai primi di luglio il Comitato Salviamo il Madonna del Soccorso ha inviato il testo di una mozione a 20 sindaci. La mozione contempla di ripristinare i servizi  presenti all’ospedale nel 2002 e un ospedale di primo livello sulla costa. Il Consiglio comunale di San Benedetto l’ha approvata in maniera integrale. A Grottammare Piergallini l’ha modificata inserendo l’ospedale baricentrico  (LEGGI QUI).

 

Ora anche il sindaco di Acquaviva, Rosetti, si allinea sulla posizione di Piergallini.

 

«Acquaviva è in linea con ciò che abbiamo votato e rimane su quella posizione – spiega Rosetti – così come Grottammare, la priorità è che venga realizzata una nuova struttura, senza che si perdano il Madonna del Soccorso e il Mazzoni quanto a emergenze e servizi, come temono gli operatori e i cittadini».

 

 

«Se viene fatto uno solo nuovo ospedale di primo livello sulla costa e ad Ascoli quello di base a noi va bene, va a servire tutto il nostro bacino, anche quello estivo».

 

 

Precisa Rosetti: «Qualora però non fosse possibile,  non dobbiamo stare a litigare su 8 km, basta che vengano garantite le emergenze al Madonna del Soccorso. No a altre guerre nel caso si va a farlo a Spinetoli».

 

 

«Le esigenze sono due: migliorare i presidi e fare una struttura che eviti che tutti gli incidenti vadano a Torrette, e così con la polemica si finisce per andare per le lunghe. In sintesi – conclude Rosetti – garantire servizi sanitari efficienti per tutti, anche nel caso di unico presidio baricentrico e non ridurre gli ospedali esistenti a case di cura».

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