SANITA’ – Si è scatenata la battaglia politica sull’ubicazione dell’ospedale unico a Pagliare. Il segretario sambenedettese del Psi, Umberto Pasquali, prende di mira il sindaco di Ascoli Guido Castelli.

 

«Continueremo a batterci  – tuona Pasquali – perché si mantengano due ospedali e si mettano in rete con l’Abruzzo. Quello che ci dispiace – l’affondo – è che solo adesso Castelli si sia accorto di essere rimasto con un pugno di mosche. Il primo cittadino di Ascoli Piceno aveva tramato con i “compagni” offidani  per depauperare l’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, convinti che potevano portare l’ospedale unico a Campolungo. Adesso Castelli si ritrova con un pugno di mosche, costretto a difendere il Madonna del Soccorso. Anche questa volta gli offidani sono riusciti nel loro intento, ma noi continueremo a batterci per mettere in rete i nosocomi del Piceno con quelli del Termano con una platea di  500mila abitanti, che ci consentirà di  avere specialistiche  di alto livelllo. Ci dispiace maggiormente che il pensiero del sindaco Piunti al momento non sia pervenuto». (Il sindaco Piunti si esprimerà sabato mattina in conferenza stampa, ndr).

 

Ancora sanità, ancora Psi. Gli alleati socialisti del Pd nella Regione Marche invitano il governatore Ceriscioli a sospendere l’accorpamento degli ospedali. La bufera che si sta scatenando sulla sanità rischia di minare l’alleanza nella Regione Marche tra Psi e Pd. Vanno alla carica Boris Ripa, capogruppo in Regione di Uniti per le Marche, e Maurizio Cionfrini, segretario regionale PSI Mar.

 

«Prendiamo atto – affermano congiuntamente – della scelta assunta dalla conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 5 del piceno che hanno votato una mozione confermativa dell’indicazione del sito del nuovo ospedale in una zona tra i Comuni di Spinetoli e Colli del Tronto, così come indicato il mese scorso dall’algoritmo della Regione. Riteniamo che tale scelta debba essere inserita all’interno del nuovo Piano Sanitario che sarà la sede per discutere di eventuali accorpamenti ospedalieri, dell’organizzazione dei servizi nel territorio e, soprattutto, le fonti di finanziamento certe per la realizzazione di tali strutture».

 

La posizione del Psi che non sarà gradita dal Pd. «Confidiamo, quindi, nella sensibilità politica del Presidente Ceriscioli, chiedendo di sospendere l’iter di accorpamento ospedaliero sia nel piceno che nel maceratese, affinché la discussione del nuovo Piano Sanitario sia la sede di un vero confronto con tutte le parti e non la presa d’atto di scelte già effettuate.

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One comment on “Pasquali (Psi): «Sconfitto Castelli, voleva depauperare l’ospedale di San Benedetto con gli offidani»
  1. Avatar Luciano Vita ha detto:

    Era ora che il PSI rivendicasse la propria autonomia politica e si batta per affermare le proprie idee,soprattutto in materia sanitaria,e si affranchi dal PD. Per troppi anni abbiamo dovuto subire i ricatti del presidente Spacca e non dobbiamo continuare a subire con Ceriscioli.
    La sanita’ non puo’ continuare ad essere prerogativa del solo PD.

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