OFFIDA – La polemica sulla questione ospedale unico imperversa, ma il sindaco Valerio Lucciarini si pone in un’ottica legalista: «Mi pare che la conferenza dei sindaci si è formalmente espressa con un voto democratico, per rimetterlo in discussione ce ne vuole un altro e oggi non ci sono le condizioni».

 

L’analisi. «La Regione ci ha interpellato, noi abbiamo votato a maggioranza nella conferenza dei sindaci: se non esce fuori un altro accordo non saremo noi a decidere. I sindaci infatti si sono espressi, se c’è un ripensamento, che formalmente non vedo, la conferenza dei sindaci perderebbe il suo ruolo di guida, ma comunque è la Regione a decidere».

 

Il punto. «Il sito per me è ininfluente, io appoggio la decisione della Regione, ma bisogna procedere, chi propone nuovi siti lo fa per perdere tempo e far perdere opportunità di crescita del territorio. Noi siamo chiamati a individuare il sito, con un documento votato che conferisce un ruolo di guida alla conferenza dei sindaci insieme alla Regione Marche per decidere quali servizi mettere in campo, sia quelli ospedalieri che quelli strategici».

 

Le opportunità perse. «Tante sono le occasioni in cui abbiamo come territorio perso una grande opportunità: la  terza corsia della super strada, la divisione delle debolezze quando la Provincia si è spaccata tra Fermo e Ascoli. Se si vuole ripercorrere strade di questo tipo ognuno si prenda la sua responsabilità».

 

La proposta. «Il decreto Balduzzi? È chiaro, potremmo chiedere una deroga e tenerci i due ospedali esistenti con servizi di base, non di comunità, investendo sull’ospedale di eccellenza di primo livello. È fondamentale verificare le necessità e  le problematiche del territorio e risolverle con maggiori investimenti».

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