SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cosa ha detto Luca Ceriscioli alla delegazione comunale che ha incontrato prima dell’inaugurazione della Tac? Racconta Giorgio De Vecchis: «Ceriscioli ha confermato la stessa cosa che ha detto in pubblico ma in modo confuso. Ad esempio quando gli ho chiesto circa la qualità e quali specializzazioni nuove ci sarebbero nell’ospedale unico è stato silente.

 

 

Ma lo sa bene, tre ospedali non li possiamo mantenere né a livello di posti letto, né di personale, né di impatto della spesa: infatti è stato lui il primo a commentare che poi quando sarà funzionante l’ospedale unico quello di Ascoli non avrà più senso.

 

 

Penso poi che si ricorrerà a un project financing (cioè con finanziamenti dei privati, ndr) o contratto di disponibilità in Regione, ho avuto quest’impressione dagli scambi tra Anna Casini e Ceriscioli.

 

 

L’impressione di questa confusione è che sia tutto deciso a livello politico, che la rappresentanza locale poco conta: sembrano sentirsi all’ultima spiaggia e accelerano con un investimento che non tiene conto delle esigenze della zona.

 

 

Proprio sulla sanità, che invece dovrebbe essere una delle più importanti voci di spesa – in quanto scelta strategica sul futuro del territorio per i prossimi 50 anni – la Regione nasconde i dati e non porta motivazioni per questa scelta assurda».

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