SAN BENEDETTO DEL TRONTO Parco mezzi, ammodernamento, adeguamento delle fermate, Questi e altri i temi trattati in riunione congiunta delle commissioni Bilancio, Affari Generali e Viabilità.

 

«Vogliamo iniziare a circolare con mezzi più “verdi”?» chiede Flavia Mandrelli (Articolo Uno). «Stiamo spingendo la Regione Marche a prevedere un impianto proprio qui a San Benedetto» dichiara il direttore della partecipata Alfredo Fratalocchi. «Ma le risorse destinate sono poche. Per farne uno ci vogliono dai 400mila agli 800mila euro».

 

«La scuola di Ripatransone è mal servita» avanza Maria Rita Morganti. «I nostri studenti dalla Stazione e Ragnola arrivano con 15-20 minuti di ritardo. L’istituto è stato costretto a posticipare l’entrata degli studenti». «La situazione è delicata, e la prossima settimana ci riuniremo per risolvere questo problema» prosegue il direttore. «Ma le osservazioni vanno contestualizzate in un quadro assai complesso. A Ripatransone vanno ragazzi anche da Cupra, Grottammare, Massignano. Vanno contemperate tutte le esigenze».

 

Anche il lungomare è oggetto di dibattito. «La linea 2+7, che collega Porto d’Ascoli a Grottammare, finora è stata la più problematica» ammette Fratalocchi. «Il mezzo, di 12 metri, ha difficoltà a passare dalla nazionale al lungomare. Su questo tratto, inoltre, incontra un passaggio reso stretto dal parcheggio ambo i lati. Quindi, abbiamo intenzione di dividerla. Da giugno, un mezzo di 8 metri arriverà fino alla stazione, e un altro raggiungerà Grottammare».

 

In generale, comunque, la richiesta è di maggiore cronicità negli incontri. «Chiediamo un senso di strategia nell’affrontare i problemi» dice Giorgio De Vecchis (Ripartiamo Da Zero). «Inoltre, è necessario rispettare la nostra densità abitativa, che è quadrupla rispetto a quella dell’entroterra provinciale». Il chilometraggio assegnato a San Benedetto, però, è pari a 410mila . Quello del capoluogo 1 milione. Ma dopo i terremoti del 2016-2017, la società ha trovato difficile dirottare le tratte extraurbane a trasporto locale, come da piano industriale.

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