SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Questa mattina di fronte agli ospedali ‘Mazzoni’ di Ascoli Piceno e ‘Madonna del Soccorso’ di San Benedetto del Tronto militanti e sostenitori della Lega della provincia hanno avviato una raccolta firme per chiedere alla regione Marche di fare marcia indietro sull’Ospedale unico di Vallata. Tantissime le firme raccolte in appena due ore sia ad Ascoli che a San Benedetto (nella città rivierasca sono state circa 150).

 

«La Lega – precisa il commissario provinciale Andrea Maria Antonini – ribadisce che la costruzione di un nuovo ospedale comporterebbe spese inutili per la comunità marchigiana, con una cementificazione di grande impatto per il territorio. L’invito della Lega è quello di investire sugli ospedali già esistenti , potenziandone servizi, ambulatori e personale. Al cittadino marchigiano non interessano strutture megalitiche frutto di scellerate scelte politiche, ma ha a cuore il non dover aspettare giorni, mesi per essere visitato e il fare meno ore di fila in un pronto soccorso. Con la salute delle persone non si specula. Se la regione non dovesse darci ascolto chiederemo attraverso i nostri rappresentanti un referendum consultivo».

 

«La Lega a San Benedetto del Tronto sarà nuovamente presente martedì 7 agosto – spiega la responsabile locale Laura Gorini – a partire dalle 10,30 davanti al ‘Madonna del soccorso’ (subito dopo la sbarra di entrata del Pronto Soccorso) per sensibilizzare la popolazione su questo delicato argomento. Vi aspettiamo numerosi per raccogliere la vostra firma». La raccolta firme verrà organizzata anche ad Ascoli Piceno nella settimana entrante.

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