CASTEL DI LAMA – L’Unieuro fa chiarezza sul paventato trasferimento in Sicilia di una donna attualmente in maternità.

 

«Con riferimento alla chiusura del punto vendita di Ascoli Città delle Stelle – spiega l’azienda – le alla necessaria ricollocazione del personale in altri negozi, Unieuro tiene a ribadire ancora una volta, l’ultima, la totale legittimità del proprio operato, anche e soprattutto in riferimento alla lavoratrice madre la cui vicenda è stata inopportunamente strumentalizzata».

 

Continua l’amministrazione dell’Unieuro: «Il Testo Unico della Maternità, che tutela le lavoratrici madri fino al compimento del primo anno di età del bambino e che è forse ignoto all’Organizzazione Sindacale, prevede che in casi analoghi a quello in esame alle dipendenti venga garantito un impiego nel medesimo comune della sede di lavoro precedente, nel frattempo cessata».

 

Dice ancora la proprietà: «Di conseguenza, come comunicato alla lavoratrice in questione, al termine del congedo di maternità di cui sta attualmente fruendo, Unieuro provvederà a ricollocarla nell’ambito del comune di Ascoli e non fuori regione, come si è voluto far credere  per alimentare un infelice clima di tensione e timore».

 

Conclude l’azienda: «Unieuro ha sempre gestito e continuerà a gestire i rapporti con il proprio Personale nel rispetto delle norme e dell’etica, senza eccezioni. Ulteriori provocazioni a mezzo stampa non troveranno seguito».

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