SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Comune smemorato, colora di giallo il “traffic calming” e dimentica le strisce pedonali nel tratto terminale di via Mare». Protesta l’ex ufficiale della Polizia municipale, Luigi Castelli. «Gli operai – lamenta – hanno ridipinto di giallo il “traffic calming”, all’intersezione di via del Cacciatore con via Da Buglione che di per sé non è funzionale alle necessità della viabilità, oltre ad essere una bruttura».

 

Rincara la dose l’ex ufficiale: «Nell’area turistica di Porto d’Ascoli abbiamo tutte le strisce pedonali scolorite nel tratto terminale di via del Mare, che vede coinvolte via dei Laureati e via dei Mille. Quella è la location più congestionata dal traffico e dai pedoni d’estate, ma gli attraverasmenti pedonali sono cancellati».

 

L’amara riflessione di Castelli: «Come se non bastasse hanno disegnato a colori sul tracciato della “Ciclovia Adriatica” il limite di velocità di 20 chilometri all’ora. Saranno sicuramente fondi comunitari, ma è uno spreco di denaro se pensiamo che non è una priorità e che nella vicina via Mare un po’ di vernice bianca costerebbe pochi euro».

 

C’eravamo occupati delle strisce pedonali dell’area turistica di Porto d’Ascoli qualche tempo fa (LEGGI QUI). E ancora non ci sono stati interventi da parte dell’Azienda Multi Servizi, la municipalizzata che gestisce i parcheggi e la segnaletica stradale.

 

Annotazione da parte di chi scrive. Dalla zona mare di Porto d’Ascoli riceviamo con frequenza segnalazioni di disservizi e disagi da parte dei residenti, a testimonianza che i problemi esistono. Ma fino ad oggi, mercoledì 22 agosto 2018, nessuna segnalazione ci è pervenuta dal nuovo direttivo del comitato di quartiere Mare.

 

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