SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bretella collinare, Peppino Giorgini del M5S boccia la giunta comunale. Questo pomeriggio alle ore 18 nel Municipio di viale De Gasperi è in programma l’incontro del sindaco Piunti con Regione, Provincia, Anas e Comune di Grottammare per parlare del progetto e dei fondi per realizzare la variante collinare Porto d’Ascoli-Grottammare. Il consigliere del Movimento 5 Stelle nella Regione Marche, Peppino Giorgini, cannoneggia l’amministrazione rivieraaca.

 

«Condannati alla irrilevanza politica dal proprio background – tuona Giorgini – fatto di mancanza di idee e di conoscenza dei reali bisogni di una città, in questi giorni l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto prova a scuotersi dal torpore, rispolverando temi obsoleti che ogni cittadino di buon senso pensava finalmente seppelliti sotto una coltre di logiche obiezioni. Ricomincia a parlare di “Bretella” e per farlo incontra tutte le parti (Regione, Provincia, ANAS) sperando di alimentare nuovamente la “greppia del cemento” in barba a ogni tendenza e volontà comunitaria, quest’ultima intesa sia come cittadinanza, sia come Europa. Dopo la recente esperienza della sparizione delle casse di plastica dal mercato ittico, che almeno avevano il pregio di essere riutilizzabili in favore del fragile e “petrolioso” polistirolo, vogliamo ancora fornire ai nostri amici in Viale De Gasperi un nuovo consiglio non richiesto: si aggiornino sul progetto “Mo-vi-bilità” del Movimento 5 Stelle San Benedetto del Tronto o partecipino a uno degli incontri pubblici periodici sull’argomento ai quali hanno partecipato e parteciperanno luminari. Altro che Bretella!».

 

Sbotta Giorgini: «Per il polistirolo s’è già detto: come richiede la logica oltre che l’Europa, la soluzione sta nei materiali biodegradabili di ultima generazione e tutto il Consiglio Comunale sa di cosa stiamo parlando. Per la Bretella si informino, perché la soluzione si chiama trasporto pubblico gratuito, mobilità dolce alternativa, piani straordinari di organizzazione della mobilità lavorativa, scolastica e personale, che oltre a migliorare la qualità dell’aria darebbero nuovo e positivo impulso al lavoro e al turismo, allo sviluppo del commercio locale, alla sicurezza e al benessere della cittadinanza».

 

La stoccata finale del pentastellato: «In conclusione, vi si chiede con il cuore in mano: “State buoni, se potete”, che tre anni passano presto e non c’è bisogno facciate ulteriori danni a una città che sta letteralmente soffocando sotto il peso del traffico e della cementificazione, che la rendono già fra le più vessate nelle Marche».

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