SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Orgoglio Civico ritiene che si stia consumando un accanimento terapeutico sull’ospedale unico: «Un ospedale al quale sono state installate “gomme” da 4 stagioni, per farlo spostare da Pagliare a Centobuchi, da Centobuchi a Campolungo a  zona Fosso dei Galli».

 

«Noi ribadiamo – dice Benito Rossi – che i cittadini chiedono servizi nuovi e servizi da migliorare. L’abbaglio di un nuovo ospedale non può far passare in secondo ordine l’importanza di “nuovi servizi”, passando anche attraverso la rivalutazione delle convenzioni con il privato, sempre più forte e sempre in vena di investimenti sul piano delle convenzione.

 

La sanità pubblica va ricostruita nel sistema funzionale e organizzativo, attraverso una programmazione che abbia come obiettivi, nuovi ed eccellenti servizi. Se così non fosse, meglio prevedere una riorganizzazione e miglioramento dei servizi di emergenza territoriale, del 118 e dei Oronto soccorso di Ascoli e San Benedetto, lasciando e riorganizzando gli ospedali di Ascoli e San Benedetto.

 

Guardiamo al contenuto innovativo dei servizi, senza anteporre un’operazione di edilizia sanitaria e pertanto, ci tiriamo fuori dal coro di coloro che sostengono “intanto facciamolo”. Facciamo cosa? Cosa migliora per il cittadino?».

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