ANCONA – Doppia tentata truffa su un’automobile: un 43enne vende la sua macchina a un concessionario poi denuncia il furto per riscuotere il premio dell’assicurazione. Dal canto suo, il rivenditore abbassa i chilometri fatti dalla vettura per piazzarla meglio sul mercato.

 

I poliziotti hanno denunciato il 43enne di Ancona per simulazione di reato e tentata truffa assicurativa.  Il fatto è emerso dopo la segnalazione di un altro anconetano che da un rivenditore di auto usate aveva notato una Fiat Bravo a un prezzo interessante, pubblicizzata anche online: facendo controlli sullo stato della vettura, tramite un app sul telefonino, aveva scoperto che risultava rubata.

 

Il proprietario, convocato dagli agenti, ha ammesso di aver venduto regolarmente l’auto al commerciante e, subito dopo, di averne denunciato il furto.

 

La polizia ha poi scoperto che l’auto era stata rimessa i vendita con 87mila km rispetto ai 154mila reali, dopo una revisione ‘sprint’ e la sovrapposizione della placchetta del chilometraggio 2019 su quella precedente.

 

Il rappresentante legale dell’attività, un 32enne romeno, è stato denunciato per tentata frode in commercio.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *