SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere regionale Fabio Urbinati condivide la posizione dei sindaci del Pd Enrico Piergallini e Pierpaolo Rosetti sull’ipotesi di un ospedale baricentrico mantenendo i due presidi di base? E sostiene che in materia di sanità il sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti, stia facendo confusione.

 

«Quella posizione l’abbiamo elaborata in Regione io con Francesco Micucci: può esistere un ospedale baricentrico se ce ne sono i due di base con funzioni di pronto soccorso, c’è solo da costruire un ospedale di primo livello, sulla costa o ad Ascoli o meglio baricentrico (io infatti devo devo mettere in sicurezza il territorio che rappresento nella sua interezza)» spiega Urbinati.

 

«L’ospedale di base è di default, ma il Balduzzi prevede un ospedale di base e uno di primo livello. Rispetto alla mia proposta dei tre ospedali ci sarebbe solo un pronto soccorso un più, che si può pretendere sulla base del similare accordo tra Fano e la Regione: il Dgr 523/2018».

 

Tra i due territori di Pesaro e Fano sorgerà il nuovo ospedale di secondo livello (il loro bacino di utenza infatti è 150.000 e non arriva ai 200.000 di San Benedetto), ma a fronte della lontananza di Fano (17km) dal nuovo ospedale la cittadina fanese ha chiesto e ottenuto un accordo con la regione in base al quale resterà il vecchio ospedale Santa Croce. In quest’ultimo, in base al Dgr 523/2018 verranno “erogate prestazioni di specialistica e diagnostica di alto livello. Saranno inseriti, in tale struttura, il Pronto Soccorso (con accettazione di tutti i codice colore), la Postazione dell’emergenza territoriale (Potes), i reparti di Chirurgia, Medicina, Ortopedia, la terapia Intensiva (rianimazione) e Medicina di urgenza H24 (MURG). Saranno inserite attività chirurgiche specialistiche programmate (breast unit). Sarà previsto il servizio dialisi e sarà organizzato anche un DH oncologico in quanto presente il servizio di anestesia a tutela e garanzia di eventuali complicanze.

 

Nell’Ospedale saranno garantite attività di diagnostica per immagini (TAC, RMN, RX, Ecografia ecc,) a supporto del Pronto Soccorso per i pazienti interni e esterni, la specialistica ambulatoriale compresa la chirurgia ambulatoriale e il Day Surgery e la diagnostica di laboratorio nelle modalità previste dalla specifica rete. La neuropsichiatria infantile gestita presso lo stabilimento avrà carattere di tipo territoriale si integrerà con l’attività ospedaliera nella logica della rete regionale. Saranno presenti anche lungodegenza post-acuzie e riabilitazione…”

 

 

«Posto che Pesaro avrà il suo ospedale di secondo livello, e Fano manterrà il Santa Croce anche noi vogliamo un accordo con la Regione: io cerco di alzare l’asticella per riavere indietro tutto quello che abbiamo perso».

 

 

Il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti secondo lei come sta gestendo questo processo?
«Punti ha fatto una gran confusione, gli ho detto parliamone invece lui è andato dietro al comitato perché Baiocchi lo ha invitato in commissione, mentre il sottoscritto non è stato mai invitato. E non vuole collaborare, ma se Monteprandone e Ripatransone votano la stessa mozione Piunti rimane con il cerino in mano».

 

Urbinati quindi vuole la stessa riforma di Pesaro, sottolineando come il dgr523 / 2018 combaci esattamente con il comma 2.2 del Balduzzi.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *