GROTTAMMARE – I Carabinieri di Grottammare, in collaborazione con quelli di Acquaviva Picena, in questo fine settimana hanno portato a termine una importante operazione di servizio finalizzata all’accertamento di una truffa ai danni di ditte della provincia di Forlì e di Macerata, per un ammontare di circa sessanta mila euro.

 

L‘indagine condotta dai Carabinieri è stata sviluppata a seguito di denuncia presentata da una delle ditte truffate, per una serie di pagamenti con assegni postali non esigibili. Gli immediati accertamenti posti in essere dai militari dell’arma consentivano di ricostruire interamente l’attività illecita in cui un dipendente di uno chalet di Grottammare, rivelatosi poi essere il reale gestore dello stesso, con la collaborazione di un suo complice che si presentava presso le ditte sotto falso nome, acquistava vari arredi per stabilimenti balneari (attrezzature da cucina, lettini, sdraio, giochi per bambini, ed addirittura anche due pedalò) da piazzare nel proprio stabilimento, senza poi corrispondere pagamento alcuno poiché il tutto veniva saldato con assegni falsi.

 

Al termine delle indagini, la Procura della Repubblica di Fermo, concordando pienamente con le risultanze investigative, delegava perquisizioni locali e personali di tutti gli obiettivi individuati ove poter rinvenire la merce, sottratta alle ditte. La celerità dell’operazione ed il grande spiegamento di forze messe in campo dai Carabinieri consentivano di denunciare due persone del luogo, un cinquantunenne ed un settantaquattrenne, responsabili dell’attività illecita e di rinvenire in uno chalet e in due magazzini tutta la merce truffata che è stata riconsegnata ai legittimi proprietari, con enorme plauso dagli stessi.

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