SAN BENEDETTO DEL TRONTONuova tegola sui bus di San Benedetto. Stavolta proviene da Roberto Angelini, presidente del comitato di quartiere Ponterotto, che denuncia: «Nel nostro quartiere la questione è irrisolta da diversi anni. Siamo serviti male, alcune zone non sono per nulla coperte».

 

La questione è annosa. Risale all’ultimo periodo dell’amministrazione Gaspari, e in questi anni non è stata affrontata con dovizia. «Affrontata mai, ma il comitato è da tempo che riferisce sullo stato del trasporto. Siamo un quartiere residenziale in via di sviluppo, ma potremmo trasformarci, invece, in una zona dormitorio» continua Angelini: «è necessario investire in Ponterotto, siamo un quartiere di confine, che dà il benvenuto ai visitatori dell’entroterra».

 

Più nello specifico, «E’ il caseggiato interno ad essere servito male» spiega il presidente di comitato: «Fino a quattro anni fa passava il n.3 ogni ora, con minimi ritardi accettabili. Adesso quel mezzo è stato sostituito, ma il nuovo passa ogni due ore. Passa per Ponterotto, ma deve arrivare a Porto d’Ascoli: nei giorni di mercato la linea è costretta a regolarsi di conseguenza». Pur non detto, si sospetta che il bus salti la fermata di Ponterotto.

 

«Inoltre, gli orari invernali non sono adeguati. Sarebbe preferibile mettere una fermata a metà mattina: in questi mesi ci si congela ad aspettare, soprattutto se il mezzo fa ritardo». Nei prossimi giorni il direttivo di Ponterotto tornerà a parlare con l’amministrazione comunale. A fine febbraio si prevede un’assemblea pubblica di quartiere.

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