SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente si torna a parlare di calcio giocato. Manca ancora l’ufficialità ma domenica 16 settembre, ore 16, prenderà il via il campionato di Serie C della Samb, con Rapisarda e compagni che ospiteranno al Riviera il Renate. Ecco le parole di mister Giuseppe Magi al sito ufficiale del club rossoblù:

 

«Siamo contenti di partire, è ora di caricarci di grande entusiasmo e scendere in campo per affrontare questa prima partita al massimo delle nostre capacità. Questo lungo periodo è stato complicato poichè riuscire a gestire i giocatori senza le motivazioni della gara è sempre un compito arduo. Finalmente si parte, vediamo ora cosa abbiamo fatto di buono in questi due mesi. L’inizio di campionato è sempre pieno di incognite e dobbiamo essere bravi a vivere il momento con grande entusiasmo, senza aspettarci grandissime cose, ma con grandissima voglia di giocare. Ci aspetta un Renate che ha fatto cose straordinarie lo scorso anno, soprattutto nella prima parte di campionato, e dovremo essere bravi ad affrontare la gara con la giusta concentrazione.

 

Per quanto riguarda le altre due gare in programma sono sfide che coinvolgono molto a livello emotivo: il 23 settembre la sfida del Bonolis contro il Teramo sarà come sempre una partita molto calda, poi il 26 arriva la Vis Pesaro ed essendo io pesarese e avendo iniziato ad allenare lì sarà sicuramente una partita particolare. Altre due partite insomma da preparare al meglio».

 

Ecco, invece, il commento del DG Avv. Andrea Gianni:

 

«Siamo stati inseriti in un girone tosto, composto da tante squadre che possono lottare per vincere il campionato. Credo sia molto equilibrato come gruppo, siamo abituati ormai ad affrontare avversari di spessore. Certamente sarà il più difficile dei tre gironi e ritengo che anche sotto l’aspetto tecnico sia ancora più competitivo rispetto alla passata stagione: non dimentichiamoci che ci sono club blasonati come il Vicenza, la Ternana e la Triestina, che hanno costruito rose molto attrezzate, ma anche Feralpisalò, Pordenone, Monza e Sudtirol punteranno al vertice della classifica. Noi abbiamo rispetto di tutti, ma non temiamo nessuno».

 

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