Lavoratori in nero per la ricostruzione del sisma, denunce e licenze sospese. Blitz dell’Ispettorato del territoriale del lavoro e del nucleo carabinieri Ispettorato lavoro nel lotto 5-6 del cantiere edile all’interno del Campus universitario di Camerino per il nuovo Studentato Unicam, donato dalle province autonome di Trento e Bolzano. All’arrivo dei militari c’è stato un fuggi fuggi generale. Individuate e controllate cinque aziende edili, per due delle quali è scattata la sospensione dell’attività per utilizzo di personale irregolare.

 

Sono stati scoperti cinque lavoratori in nero, russi e marocchini, costretti a lavorare senza le protezioni individuali, tra cui due clandestini colpiti da decreto di espulsione dal territorio Italiano. Sette persone sono state denunciate per reati inerenti la normativa lavoristica, la sicurezza nei luoghi di lavoro e lo sfruttamento di manodopera clandestina. La Procura di Macerata ha disposto il sequestro del lotto per gravi violazioni in materia sicurezza e per l’utilizzo di manodopera clandestina. Irrogate sanzioni per 40 mila euro.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *