SAN BENEDETTO DEL TRONTOElena Taffoni, presenta “Ritratti”, personale mostra di pittura alla Torre dei Gualtieri dal 2 agosto al 18 agosto 2019. Inaugurazione il venerdì 2 agosto ore 21.30, con mini buffet.

 

 

Elena Taffoni è una pittrice-musicista (oggi anche ritrattista), lavora presso SAET-Studio Artistico Elena Taffoni e Disegno e Pittura, ha studiato presso Scuola Libera del Nudo Accademia di Belle Arti a Macerata. Questa la recensione di “Ritratti” da parte di Gian Luigi Pepa:

 

 

«Ogni analisi parte sempre dalla locandina, che in sintesi raggruppa una serie di opere inedite e quindi dal titolo, che è il punto focale del tema proposto, cioè i ritratti. I ritratti, nascono da un profondo studio della figura umana, che richiede una profonda conoscenza dell’anatomia, attraverso l’analisi e l’approfondimento non solo dell’aspetto esteriore, ma dell’anima, dell’essenza, di ciò che il modello è… e pensa. In alcune opere si riesce a tirar fuori la delicatezza e la sensibilità dell’uomo-modello, estrapola ciò che il recondito vorrebbe celare al mondo, al pubblico, sconvolge l’interiorità e la tira fuori, si scopre così l’uomo, forte pubblicamente e timido interiormente.

 

 

 

Per il modello può essere sconvolgente, ma è un patto di fiducia che vuole stipulare con l’artista, io mi fido di te non mi tradire mai. Il modello è consapevole che il suo aspetto interiore può essere svelato, sconvolgendo l’ardire di quello pubblico, e sceglie per l’arte di essere se stesso, che grazie all’opera sapiente e meticolosa dell’artista riesce a svelare. Certamente i modelli sono persone pazienti, perché l’artista dipinge solo d’avanti a chi posa per Lei, tanto che dichiara: “Tutti i ritratti esposti sono inediti e sono stati fatti dal vivo o attraverso filmati. Nessun lavoro è stato fatto prendendo spunto da alcuna foto già esistente”.

 

 

Tra i ritratti si nota Luca Bizzarri, attore, appoggiato alla parete, si intravvedono le pieghe della camicia, un realismo perfetto, ed ancora Gong Li, l’attrice cinese naturalizzata singaporiana, nota per il film Lanterne rosse, è ammantata di rosso ed esprime delicatezza, nel viso e nei movimenti, un richiamo al territorio con Andrea Pazienza, fumettista, disegnatore, illustratore, vignettista, pittore e insegnante italiano, ed ancora il ritratto di una bella “donna andalusa”, scura e mora, prosperosa e con lo sguardo penetrante, in ultimo un “ragazzo brizzolato” con gli occhiali, colpito nel vivo.

 

 

 

Le opere sono tutte belle ed intense, delicate e rappresentative, raffinate ed eleganti, l’artista ha una visione che travalica gli orizzonti».   

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