SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo sono le protagoniste di «Belle ripiene. Una gustosa commedia dimagrante» di Giulia Ricciardi scritta con Massimo Romeo Piparo, in scena al Teatro Concordia martedì 8 gennaio (inizio ore 20,45) per la stagione realizzata da Comune e AMAT con il contributo di MiBAC e Regione Marche e con il sostegno del BIM Tronto.

 

Dopo «Smetti di Piangere Penelope», con «Belle ripiene» Piparo torna a firmare uno spettacolo di prosa tutto al femminile. L’affiatatissimo trio che fu artefice del successo della pièce francese sull’annoso tema dell’orologio biologico – D’Aquino, Lanfranchi, Sardo – affiancato ora da Rossella Brescia, propone ora un esilarante spaccato di vita femminile dove protagonisti sono il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare ma poi si costringono a infernali diete dimagranti, quindi l’autore si chiede se ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini. Questa gustosa “commedia dimagrante” è ambientata nel regno delle donne ovvero dentro una cucina tra pentole e fornelli.

 

La particolarità è che in questo caso i fornelli e la cucina sono veri. Le quattro performer (che oltre a recitare sono costrette “da copione” ad esprimersi anche nell’arte culinaria) cucineranno delle reali pietanze – ognuna con la propria estrazione geografica, dal Salento a Napoli, da Roma all’Alta Padana – mentre accenderanno il confronto sul loro rapporto coi rispettivi uomini e le rispettive più o meno realizzate esistenze. Al termine di questo racconto “dimagrante” toccherà al pubblico condividere con le attrici il cibo cucinato ma non certo i loro uomini che rimarranno relegati tristemente nella lista dei cibi proibiti dal dietologo dell’amore.

 

Le scene sono di Teresa Caruso, le luci di Daniele Ceprani, i costumi di Cecilia Betona e il suono di Domenico Amatucci. Massimo Romeo Piparo firma la regia dello spettacolo, prodotto da Il Sistina.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *