SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono iniziati i lavori preliminari per smontare i fatiscenti capannoni dei carri del Carnevale a nord dello stadio Ballarin. Alcuni carristi questa mattina si sono messi all’opera per ripulire l’area dalle erbacce e dai rifiuti e per rimuovere ferri vecchi e materiale usurato dal tempo. Sul posto la minipala Bobcat della ditta Malavolta Costruzioni, del presidente degli Amici del Carnevale Alberto Malavolta.

 

All’interno dei capannoni sono ricoverati i carri con le allegorie parzialmente deteriorate dal tempo, ma tutt’intorno è degrado: vetri rotti, pali arrugginiti, sacchi di  immondizia. Questa mattina la sporcizia, il ferro vecchio, il plexiglass e i vetri rotti, cassette, cartaccia, tavole di legno, palloni e varie cianfrusaglie sono stati in parte rimossi. Ma c’è ancora molto da fare. Il lavoro è cominciato sul blocco dei capannoni ad ovest. Sul blocco ad est non si è intervenuti.

 

 

Terminata la ripulitura si passerà allo smontaggio dei sei capannoni (65 metri di lunghezza e 11 di altezza), che verranno trasportati e accantonati in maniera temporanea nel terreno nei pressi della scuola Cappella di Porto d’Ascoli. Per questa operazione il Comune ha dato tempo fino al 4 dicembre.

 

«I carristi attenderanno poi – spiega il presidente Malavolta – che l’amministrazione comunale predisponga l’area dei campetti polivalenti tra l’Ipsia e zona Brancadoro, dove verranno rimontate le parti utilizzabili dei capannoni e dei carri, per allestire le allegorie per le sfilate al centro del Carnevale 2019».

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