GROTTAMMARE – Al via il XVI FestivaLiszt il 18 agosto nella suggestivo palcoscenico naturale della balconata sul Tesino, organizzato dalla Fondazione Gioventù musicale d’Italia con la collaborazione del Comune. Sarà il trio di fiati, composto dai giovani talenti Marco Di Domenico (flauto), Francesco Di Giacinto (oboe) e Giuseppe Federico Paci (clarinetto) ad esibirsi nell’anteprima Festival con un programma particolarmente accattivante: con brani di Liszt “Rapsodia ungherese”, De Wailly “dal trio “Aubade”, Haydn “London trio n1in do magg”, Bizet “ da L’Arlesienne”, Arnold” Divertimento op. 37”. Ad accompagnare il concerto per un brindisi finale le cantine Pantaleone e Tenuta Santori con buffet dell’hotel Roma.

 

Quindi si entra nel vivo della rinomata manifestazione, punto di riferimento per gli appassionati della musica classica/romantica nella chiesa di San Giovanni dove si alterneranno alla tastiera 4 artisti di fama internazionale, astri emergenti del pianismo insieme a musicisti affermati. Il 20 agosto si terrà il concerto “ Da Beethoven a Liszt” del giovanissimo turco, poco più che ventenne, Can Cakmur, vincitore di molti premi tra cui il prestigioso Concorso internazionale Glasgow 2017”. A seguire il 22 agosto il recital “ Da Liszt a Stravinskij “ di Alexander e Ullman, pianista inglese vincitore del Concorso internazionale Liszt-Utrecht del 2017. A seguire , il 27 agosto, concerto del francese Jean-Marc Luisada a cui verrà assegnato il premio Liszt alla carriera “Le Radici della musica” che eseguirà il recital “Liszt tra Schumann e Chopin”.

 

Il FestivaLiszt si concluderà il 28 agosto con un fuoriclasse della tastiera, il francese Pierre Reach che è anche consulente scientifico del Festival. A corollario conferenza su “Chopin e Liszt, falsi amici?”, il 27 agosto sotto le Logge di Piazza Peretti di Jean-Yves Clement, direttore artistico del Festival di Chateauroux gemellato con il FestivaLiszt. Brindisi con i vini Le Caniette ed il Conte Villa Prandone.

 

«Un evento che porta a riscoprire le magiche atmosfere dell’Ottocento, i suoni e le suggestioni legati al soggiorno di Franz Liszt a Grottammare», ha detto il sindaco Enrico Piergallini.  «Un’occasione – ha proseguito – per conoscere meglio noi stessi, la città di Grottammare e la sua storia. Un’occasione anche per aprirsi al mondo. Dieci giorni in cui Grottammare sarà crocevia del pianismo internazionale e dei migliori giovani musicisti d’Europa».

 

La presidente della GMI, sezione “L.Petrini” ha illustrato il programma della XVI edizione soffermandosi sullo spirito “cosmopolita” della manifestazione per «far conoscere le più emozionanti pagine del musicista ungherese e pianisti della sua epoca. Vetrina di giovani artisti emergenti del panorama internazionale come il pianista prodigio turco Cakmur e l’inglese Ullman, osannati dalla critica. Rafforzato il legame con il festival di Chateauroux».

Ingresso 10 euro, ridotto (fino a 20 anni) 7 euro, abbonamento 36, ridotto 25. Concerto balconata Tesino nord gratuito.

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