Mai sentito parlare dell’Atlantide d’Abruzzo: un posto magico ricco di storia

L’Italia è magica e quando capirete che cos’è l’Atlandide d’Abruzzo resterete senza parole! Un posto meraviglioso da visitare subito.

Atlantide d'abruzzo
Atlantide d’abruzzo – Adriatico24ore.it

Situato nella regione dell’Abruzzo, Italia, questo specchio d’acqua ha catturato l’attenzione dei visitatori e degli studiosi per la sua bellezza incontaminata e le misteriose leggende ad esso associate. Il lago di Capo d’Acqua, spesso soprannominato “L’Atlantide d’Abruzzo“, è una gemma nascosta tra le maestose montagne dell’Appennino abruzzese. La sua bellezza incantevole e l’atmosfera tranquilla lo rendono una destinazione ideale per coloro che cercano rifugio nella natura. Il lago di Capo d’Acqua è un paradiso per gli amanti della natura e gli escursionisti. Le acque cristalline del lago riflettono i panorami circostanti, creando uno scenario incantevole e pacifico.

Che cos’è l’Atlantide d’Abruzzo?

Alle pendici occidentali del Monte Scarafano, nell’incantevole scenario dell’Abruzzo, le limpide sorgenti di Capo d’Acqua si uniscono in un bacino artificiale che, a sua volta, alimenta un complesso sistema di irrigazione, fornendo energia a una centrale idroelettrica. Questo bacino, che nasce dalla paziente opera dell’uomo, si manifesta come un lago di montagna di straordinaria bellezza. Il lago di Capo d’Acqua, una meraviglia che nel contesto turistico internazionale è spesso paragonata alla mitica Atlantide d’Abruzzo.

Nel lontano 1965, venne eretta una possente diga per trattenere le acque del fiume Tirino, poco più a valle delle sue sorgenti, in prossimità della pittoresca frazione di Capestrano, nota come Caput Aquae. Le innumerevoli sorgenti naturali continuano a rifornire il bacino con abbondanti flussi di acqua limpida e fresca, che si fondono dolcemente con le

acque del Tirino, più a valle.

Lag odi Capo
Lago di Capo – Adriatico24ore.it

Sotto le increspate onde del lago di Capo d’Acqua giacciono terre antiche, ora sommerse, un tempo sede di un mulino di proprietà della famiglia Verlengia di Capestrano e di un colorificio situato vicino alla sorgente di Capo d’Acqua. Oggi, solo il colorificio emerge dall’acqua, mentre il mulino, con i suoi imponenti 400 metri quadrati, è avvolto dalle limpide profondità del lago. Attraverso i suoi resti, si intravedono le tecniche tradizionali di costruzione muraria, con arcate e cornici in legno che testimoniano la maestria degli artigiani del passato. Accanto sorge un mulino più piccolo, probabilmente un’aggiunta successiva. Rimane intatto il selciato dei sentieri antichi, una volta percorsi da contadini carichi di grano.

Un luogo affascinante e misterioso

Questo luogo sommerso è avvolto da fascino e mistero, con le temperature dell’acqua costantemente intorno ai dieci gradi Celsius durante tutto l’anno, una condizione che ostacola la crescita eccessiva di alghe e piante acquatiche, garantendo così una visibilità straordinaria. Queste caratteristiche eccezionali fanno del lago di Capo d’Acqua un richiamo irresistibile per gli amanti delle immersioni provenienti da tutto il mondo, una visione unica incorniciata dalla bellezza del Parco Nazionale del Gran Sasso.

Lago in Abruzzo
Lago in Abruzzo

Per preservare l’ambiente, il Parco impone restrizioni, vietando attività come lo snorkeling e il nuoto, consentendo solo le immersioni subacquee che minimizzano l’impatto sulla tranquillità della fauna avicola che abita il lago durante le migrazioni.

Le affascinanti immersioni tra i mulini sommersi del lago di Capo d’Acqua sono curate con passione dall’Associazione Sportiva Atlantide, un’autorevole scuola di sommozzatori.

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