Bonus nido, sino a 3600 euro di rimborso: ma solo se hai questi requisiti

Bonus nido sino a 3600 euro per il 2024 come rimborso. Ma come funziona e come ottenerlo? Solo con questi requisiti.

Bonus asilo nido
Bonus asilo nido

 

La prossima legge di Bilancio per il 2024 prevede una significativa misura di sostegno per le famiglie italiane, mirando alla sostanziale gratuità dell’asilo nido per i figli successivi al secondo. Tale iniziativa è stata annunciata recentemente dalla premier Giorgia Meloni durante una conferenza stampa.

Bonus asilo nido: quali sono le novità?

Il testo approvato dal Consiglio dei ministri il 16 ottobre prevede un rilevante incremento del bonus nido, un contributo erogato dall’Inps a sostegno delle famiglie per il rimborso delle rette. Secondo la nuova disposizione, per i nuclei familiari con Isee inferiore a 40.000 euro, il contributo annuale aumenterà a 3.600 euro per ogni figlio successivo al secondo, a condizione che nel nucleo familiare vi sia già un altro figlio di età inferiore ai sei anni. Attualmente, il bonus si ferma a 2.500 euro per Isee compreso tra 25.000 e 40.000 euro e arriva a 3.000 euro l’anno per Isee inferiore a 25.000 euro.

Questo significativo potenziamento sarà reso possibile grazie a un ulteriore stanziamento di 150 milioni di euro per il 2024, aggiunti alle risorse già destinate a regime per il bonus nido. Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ha chiarito che non ci sarà alcun ripensamento su questa iniziativa. Ciò nonostante, ha definito l’annuncio di Meloni come una sorta di “retromarcia”.

Bonus per asilo nido
Bonus per asilo nido

 

La ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha precisato che sebbene la gratuità non possa essere garantita per legge, l’aumento deciso coprirà quasi interamente le rette per i figli successivi al primo.

Impatto positivo su famiglie italiane

Secondo i dati dell’Inps, le famiglie italiane sostengono mediamente una spesa annua per l’asilo nido pari a 10 mensilità da 260 euro ciascuna. Questa somma verrebbe completamente coperta dai nuovi importi del bonus nido destinati al secondo figlio. Anche le strutture con tariffe più elevate, che in luoghi come Roma possono arrivare fino a 350 euro al mese, verrebbero integralmente sostenute dal contributo. Tuttavia, queste cifre variano considerevolmente da città a città. In alcuni centri urbani, le famiglie a reddito medio-alto possono superare i 3.600 euro annui per l’asilo nido.

Un anno di valenza con possibile estensione

È importante sottolineare che il potenziamento annunciato dal Governo Meloni avrà validità soltanto per il 2024, con la possibilità di essere rinnovato per gli anni successivi. Il bonus nido sarà erogato come di consueto dall’Inps in 10 mensilità, a rimborso delle rette pagate dalle famiglie.

Queste, dopo aver presentato una regolare domanda, dovranno allegare le ricevute di pagamento mensile per ottenere il rimborso previsto. Resta invariata la modulazione degli importi per il primo figlio in base all’Isee.

Asilo nido
Asilo nido

Parallelamente, verranno apportate modifiche all’Isee stesso, l’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare. La legge di Bilancio per il 2024 introdurrà un cambiamento importante, escludendo gli eventuali Bot detenuti dal nucleo familiare dal calcolo degli investimenti mobiliari ai fini dell’Isee. Questo intervento mira a non penalizzare coloro che hanno scelto di investire i propri risparmi in questo modo, come specificato da Roccella.

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