SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le ultime piogge stanno sentenziando la fine di una stagione sul cui andamento c’è profondo disaccordo. A chi parla di stagione nella media, a chi grida al 10% in meno di presenze risponde Giuseppe Ricci, presidente dell’Itb Italia. Ricci, tuttavia, parla dei movimenti turistici in spiaggia.

 

 

Come è andata la stagione balneare 2019?
«Fino a ieri è stata eccezionale: una bellissima estate che penso abbia dato numeri positivi per un più con lode. C’è stata tanta gente anche negli chalet e nei ristoranti, un boom di presenze che hanno apprezzato molto la nostra gastronomia. Questa brusca interruzione di settembre non va a indebolire l’andamento ottimo di giugno, luglio e agosto. Parlo per la spiaggia, ovviamente. Tanti sono stati i turisti giornalieri in grandiosi week end e poi si è registrato un buon afflusso di turisti in settimana. È stata un’estate ottima e se il tempo non avesse fatto i capricci poteva portare a un numero positivo a due cifre».

 

 

Si sono rivisti gli stranieri?

«Qualcuno si, però abbiamo visto momenti migliori, pensavo che ce ne fossero di più».

 

 

Cosa si può fare per dare impulso al turismo? 

«Devono essere anche gli operatori a incentivarsi per accogliere i nostri clienti ma rinvestire sicuramente è una scelta: se fare San Benedetto bella con un super lungomare, o essere lasciati indietro da altri. In generale la gente vuole che si rinnovi, dobbiamo ristrutturare gli stabilimenti balneari, ritorno a parlare di “mare-turismo”, proponendo la valida opportunità al turista di essere accolto 24 h negli stabilimenti balneari, in alternativa all’albergo.

 

Noi chiediamo e urliamo di metterci a rivedere il piano di spiaggia, ci sono grandissime possibilità per incentivare il soggiorno, per riportare il turista al mare. L’anno prossimo dobbiamo avere il piano di spiaggia altrimenti ci arrabbiamo: le strutture hanno numerose carenze, come quando piove. E chiediamo poi la risoluzione della questione Bolkestein. Ma questa è un’altra storia».

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