Una nuova truffa via email sfrutta il nome di Temu, a cosa fare attenzione

C’è una nuova truffa via email che sfruttando il nome dell’e-shop Temu cerca di rubarvi dati sensibili. Vediamo come riconoscerla.

Truffa email Temu
Truffa email Temu – Adriatico24ore.it

Le truffe sono ormai all’ordine del giorno, l’ultima arrivata sfrutta proprio l’e-commerce che sta avendo successo negli ultimi tempi. Una truffa via email ben studiata che, se non prestate attenzione, può farvi cadere nel tranello di cedere i vostri dati sensibili.

La nuova truffa via mail con il nome di Temu

Inutile specificarlo, con questa truffa l’e-commerce dal logo arancione non ha nessun rapporto, eppure c’è chi ne sfrutta il nome proprio perchè è noto ed è facile caderne vittime. Basta essere un momento distratti e dar credito alla mail e il gioco è fatto.

Per chi non lo conoscesse ancora, Temu è un sito-app arrivato da noi poco tempo fa che offre migliaia di prodotti a prezzi davvero irrisori. Il suo successo è stato enorme, motivo per cui qualche malvivente ha deciso di sfruttarlo per mettere in piedi la sua truffa.

Email sospette
Email sospette

La particolarità è che questo raggiro risulta facilmente credibile, in quanto l’azienda è solita fare regali ai suoi acquirenti, spesso sotto forma di omaggi, altre volte facendo pagare un prezzo simbolico di pochi centesimi, motivo per cui la mail truffa è credibile.
Vediamo allora come fare a riconoscere una possibile truffa, così da non rischiare di cedere i nostri dati sensibili e perdere i nostri soldi.

Come riconoscere la truffa

Come anticipato, la mail è davvero ben strutturata e può facilmente trarre in inganno, in quanto propone agli utenti di entrare a far parte di un fantomatico speciale programma di affiliazione di Temu a titolo completamente gratuito. Basterà rispondere a delle semplici domande cliccando sul link all’interno della mail, al termine delle quali si aprirà una schermata che comunica che l’offerta sta per scadere, invitando l’utente a cliccare il prima possibile sul link indicato.

Furto dei dati della carta
Furto dei dati della carta

Una volta cliccato sul link, la pagina successiva chiederà di inserire le proprie credenziali del conto corrente, un campanello d’allarme che dovrebbe essere ben chiaro a tutti, in quanto nessuno in buona fede chiederebbe i dati di accesso bancari a un utente. Si tratta infatti di dati riservati, con i quali è possibile accedere ai vostri conti e carte e farne uso improprio.

Per questo motivo è consigliabile non cliccare mai su link sospetti o sconosciuti e non diffondere in alcun modo i propri dati di accesso bancari o della carta, in quanto i siti ufficiali non li chiederanno mai.

A un occhio un po’ più esperto è facile riconoscere una mail truffa. Queste sono solitamente scritte in un italiano sgrammaticato e presentano errori di battitura e di punteggiatura.

 

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