MONTEPRANDONE – Rifiuti, mucchi di rifiuti in via Scopa, nella zona artigianale di Centobuchi di Monteprandone. Stanno lì da tanto tempo. Una discarica permanente, intorno ad una collinetta di terra. Dalle automobili di passaggio piove di tutto.

 

In via Scopa va di moda il lancio del sacchetto dal finestrino. Dal volume dei singoli rifiuti si capisce che c’è pure chi si ferma per scaricare avanzi di tinteggiatura e altro materiale. Siamo in un’area al confine con il Comune  di San Benedetto del Tronto.

 

Questa mattina, mercoledì 22 maggio, l’imprenditore della Recfer, Roberto Capocasa, ha presentato una segnalazione-denuncia alla Polizia municipale di Monteprandone.

 

“In via Scopa, sul lato est del passaggio a livello, continuano a buttare – scrive Capocasa nella denuncia – immondizia di ogni genere ed esiste una montagnola di terra artificiale creata, che favorisce l’abbandono dei rifiuti. Chiedo di provvedere – conclude –  alla pulizia del luogo e togliere la montagnola di terra e rifiuti”.

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