MACERATA – Ingegnere senza laurea insegnava e faceva perizie post terremoto. La giustizia si è accorta dell’inganno solo quando il falso professionista è andato in pensione. Eppure la sua laurea era stata ritenuta valida quando vinse il concorso per una cattedra e quando fu ingaggiato dalla Protezion civile per le perizie post terremoto.

 

La Procura della Corte dei Conti delle Marche ha contestato un danno erariale da 861 mila euro gravato sull’amministrazione scolastica e ottenuto un sequestro conservativo prima della causa, in attesa di convalida, nei confronti di Leonardo Mazzini, 69enne del Maceratese, ora in pensione: per oltre 30 anni è stato apprezzato docente, iscritto all’Ordine degli ingegneri di Macerata, poi perito per pratiche post sisma, ma non aveva mai conseguito la laurea in Ingegneria edile all’università di Ancona. E’ indagato anche dalla Procura penale per esercizio abusivo continuato della professione.

 

Parallelamente al procedimento penale pendente, la Corte dei Conti, come prevede la legge in caso di assunzione pubblica sulla base di titoli non validi, chiede la restituzione di 26 anni di stipendi da insegnante e vuole il sequestro conservativo di immobili di valore equivalente: Mazzini era entrato nel ruolo docenti nel 1991 come vincitore di concorso a cattedre, insegnando prima a Fabriano e poi a Jesi fino al 2017. Ma non si era mai laureato.

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