SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bar Moretti gremito per la presentazione del libro ‘Tutti contro Salvini’ di Pietro De Leo, organizzato dalla Lega di San Benedetto del Tronto in collaborazione con il Movimento Nazionale per la Sovranità. L’incontro è stato moderato dall’avvocato Gian Luigi Pepa e il pubblico si è mostrato affascinato e desideroso di conoscere quante più cose possibili sul libro e sull’autore.

 

L’onorevole Giorgia Latini, vice presidente della commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, è soddisfatta della riuscita dell’evento: «Complimenti agli organizzatori, a San Benedetto del Tronto ci sono sempre buonissimi risultati e tanto entusiasmo, va premiata l’organizzazione della Lega che c’è in questa città. Ho conosciuto l’autore Pietro De Leo dieci anni fa a Roma. La sinistra attacca pesantemente Salvini, ma noi rispondiamo con i fatti e con provvedimenti concreti come la legge sulla legittima difesa, la flat tax, il decreto sicurezza».

 

La coordinatrice di San Benedetto del Tronto Laura Gorini dopo aver ringraziato tutti i militanti e sostenitori per il contributo prestato alla riuscita dell’evento, entra nel vivo del tema: «Quello di De Leo è un libro snello, chiaro e diretto che va subito al punto: la sinistra che da sempre si dichiara strenua sostenitrice dei diritti civili, si dimostra pronta, per prima, a negarli quando ad esercitarli sono gli avversari politici. Ne è un chiaro esempio ciò che è avvenuto, come il libro testimonia, proprio a San Benedetto del Tronto nel 2015, in occasione della visita del nostro Capitano Matteo Salvini quando un plotone eterogeneo di antagonisti, centri sociali ed altro hanno cercato in ogni modo di impedire al leader della Lega di tenere il suo comizio. L’evento di sabato con De Leo è stato vivace e partecipato, segno che nei cittadini c’è voglia di capire, approfondire e andare oltre gli stereotipi ideologici per giungere all’essenza dei diritti civili».

 

L’autore del libro, Pietro De Leo, è entusiasta per la risposta avuta dalla città: «Ho trovato una bellissima accoglienza, di cui ringrazio il pubblico e gli organizzatori; anche a San Benedetto del Tronto mi sono confrontato con un pubblico volenteroso di discutere sulla complessità dell’età che stiamo vivendo. Tutto questo smonta definitivamente la strumentalizzazione di quello squadrone radical chic di sinistra che tende a dipingere il pubblico conservatore come privo di pensiero ed ottenebrato dagli slogan. Non è così: un mondo vitale che elabora, legge, si preoccupa, vuole partecipare e questo fa tanto bene alla democrazia. Ringrazio il gruppo della Lega di San Benedetto del Tronto per l’organizzazione e per l’accoglienza, ringrazio anche l’avvocato Gian Luigi Pepa che ha moderato l’incontro e il Movimento Nazionale per la Sovranità di cui fa parte».

 

Sono giunti i saluti anche dal coordinatore provinciale Andrea Maria Antonini assente in quanto trattenuto a Verona al Congresso nazionale della famiglia.

 

Presenti tra il pubblico Aldo Storti, formatore della Scuola Politica Lega, Mauro Lucentini, responsabile regionale tesseramento e coordinatore della provincia di Fermo, Roberto Maravalli, segretario di Ascoli Piceno, Riccardo Gagliardi, coordinatore di Monsampolo, militanti, tesserati e simpatizzanti di tutta la provincia.

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