SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Turismo la guerra dei dati. Sta facendo discutere l’annuncio del sindaco Piunti e dell’assessore Tassotti sul primato turistico di San Benedetto nelle Marche. “Che facessero fatica a leggere è cosa nota, si sperava che qualcuno spiegasse loro bene i dati, ma dubito che ciò sia avvenuto”. Il commento critico di Tonino Capriotti del Pd.

“Dopo la lettura di alcune dichiarazioni penso che alcuni amministratori di questa città abbiano bisogno di un corso di formazione che spieghi loro la differenza fra arrivi e presenze. Eppure è semplice: gli arrivi sono le persone che arrivano, le presenze invece sono legate al soggiorno”.

“L’aumento degli arrivi – insiste Capriotti – denota un buon lavoro fatto a livello promozionale, competenza della Regione Marche.

La stabilità delle presenze rispetto allo scorso anno dimostra una scarsa capacità di accoglienza. In poche parole le persone sono arrivate a San Benedetto, ma visto il deserto dell’accoglienza ed offerta turistica a carico del Comune, al di là dell’offerta naturale, sono rimaste pochi giorni.

Quindi piuttosto che esultare ci sarebbe da fare un profondo esame di coscienza e cominciare a pensare seriamente al turismo”.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *