SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Turismo balneare, Ricci (Itb): «Abbiamo avuto una stagione estiva in cui il flusso sulla spiaggia si è concentrato nei weekend. Durante i giorni feriali, invece, è stato un turismo sonnecchiante». Sta cambiando il modo di concepire le vacanze, almeno per quanto riguarda il turismo strettamente balneare. Secondo Giuseppe Ricci, presidente dell’Itb Italia, «siamo arrivati alla vacanza mordi e fuggi, fatta da persone che affittano l’ombrellone per un giorno e anche meno».

 

Dice ancora Ricci: «Ricordo gli anni Ottanta, l’epoca d’oro delle vacanze al mare, quando il cartellino con il nome di una famiglia rimaneva attaccato allo stesso ombrellone per tutta la stagione. Oggi è diventato un turbillon di cartellini e di volti perché c’è la crisi economica nazionale. Il turismo balneare è costituito soprattutto da pendolari. Per quanto riguarda coloro che vengono da fuori, quest’anno ci sono molti stranieri: e questo fa ben sperare per il futuro. Devo dire che ancora affittiamo ombrelloni per un mese o tutta la stagione, ma si tratta di affezionati clienti sambenedettesi».

 

Insiste il presidente dell’Itb Italia: «Il frequente ricambio di ospiti ha il suo lato positivo, perché tanta gente ha modo di conoscere San Benedetto e apprezzare l’ospitalità della città, la cortesia dei bagnini e la buona cucina di pesce dei ristoranti negli chalet. La nostra categoria va incontro ai bagnanti anche con i prezzi: infatti i listini non vengono aumentati da quando c’era la lira».

 

Il turismo da spiaggia e i voucher. «E’ stato un madornale errore del governo – lamenta Ricci – eliminare i voucher, perché ci mette in diffcoltà quando si tratta di assumere personale in fretta e per brevi periodi. Il nostro lavoro si basa molto sul breve periodo, dato che l’afflusso consistente si registra nei fine settimana, ma senza uno strumento utile come i voucher è difficile operare».

 

Stagione lienare? «Giugno è risultato un mese al di sotto delle previsoni, mentre nella settimana di Ferragosto – la chiosa finale – c’è stato un grande afflusso».

 

 

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