SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ad un anno dal tragico incidente al luna park di San Benedetto del Tronto nel quale perse la vita la 27enne Francesca Galazzo, la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno sta tirando le somme dell’ inchiesta che al momento vede imputata di omicidio colposo Graziella Metastasio, la proprietaria della giostra adrenalinica ”Sling Shot” dalla quale la giovane sambenedettese, madre di un bambino di tre anni, la sera del 14 luglio 2017 cadde, schiantandosi al suolo.

 

I periti nominati dalla Procura, Franco Furgiuele e Emanuele Sgambitterra dell”Università della Calabria, hanno depositato nei mesi scorsi la perizia sulla giostra. All’esito il pm Mara Flaiani ha disposto ulteriori accertamenti che riguardano le autorizzazioni, i collaudi e le certificazioni che hanno accompagnato la storia dello ‘‘Sling Shot”. Entro l’estate il magistrato tirerà le file dell’inchiesta. Con l’avviso di chiusura delle indagini si saprà se altre persone sono iscritte nel registro degli indagati.

 

In occasione dell’anniversario della morte di Francesca Galazzo è stata affissa sulla recinzione del luna park in viale dello Sport una foto gigante. Nel pomeriggio, alle 18.30, a Pedaso verrà celebrata una messa in ricordo della ragazza.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *