MARCHE – Prenderà il via domani mattina (mercoledì 10 aprile) a Monterubbiano “La voce dell’altro: il traduttore in classe”, la principale iniziativa collaterale di BookMarchs, il festival dedicato ai traduttori e alle traduzioni editoriali, organizzato dall’Associazione Spaesamenti in collaborazione con l’Ecomuseo della Valle dell’Aso e con il Comune di Campofilone come ente capofila.

 

 

In attesa del festival vero e proprio, che si svolgerà dal 4 all’8 settembre prossimo (con un “aspettando il festival” nel weekend precedente) nei dodici paesi patrocinanti delle Province di Fermo e Ascoli Piceno (Altidona, Campofilone, Carassai, Lapedona, Montefiore dell’Aso, Monterubbiano, Monte Rinaldo, Moresco, Ortezzano, Pedaso, Petritoli e Ponzano di Fermo), la direttrice artistica della rassegna Stella Sacchini coinvolgerà dodici classi delle scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Pagani in un progetto voluto dalla dirigente scolastica Andreina Mircoli e volto ad avvicinare gli studenti al mondo della lettura partendo da un punto di vista “particolare”, quello, per l’appunto, del traduttore.

 

 

«Questo progetto è partito come costola del festival sia per radicarne la presenza nel territorio anche durante l’anno sia per raccontare quella che è la sua vera anima, ossia il lavoro del traduttore – spiega la stessa Sacchini -. Farlo nelle scuole, poi, è particolarmente importante, perché è lì che comincia a formarsi la coscienza dei lettori di domani».

 

 

Secondo la direttrice artistica, inoltre, dietro al lavoro del traduttore si nasconde anche un potente messaggio di interculturalità da veicolare tra le giovani generazioni, a maggior ragione in questo preciso momento storico: «Tra i ragazzi e un testo scritto in una lingua straniera, e quindi per loro teoricamente irraggiungibile, c’è il lavoro di avvicinamento del traduttore, che in questo senso svolge un ruolo quasi di mediatore culturale – aggiunge la Sacchini -. Così facendo i bambini vengono educati all’incontro con l’altro, che è straniero fino a quando non lo conosciamo: ciò li porta a scoprire mondi nuovi e cose di loro stessi che non sapevano, imparando allo stesso tempo il vero significato del termine ‘accoglienza’».

 

 

Dopo l’incontro di formazione dei docenti, tenuto dalla Sacchini lo scorso 7 marzo presso la Sala Joyce Lussu di Marina di Altidona, questi ultimi hanno avuto circa un mese a disposizione per preparare i ragazzi sul libro al centro del progetto, “Il meraviglio mago di Oz” di Frank Baum: durante gli incontri nelle classi, infatti, la direttrice artistica cercherà da una parte di raccontare aneddoti sulla vita dell’autore, le caratteristiche della sua scrittura e le sfide più importanti che ha dovuto affrontare nel tradurre il libro e dall’altra di coinvolgere i bambini in attività laboratoriali (piccoli esercizi di traduzione, giochi linguistici e di drammatizzazione, brevi dialoghi).

 

 

Ad aprire le danze domani mattina sarà la V elementare di Monterubbiano, guidata dalla maestra Federici. Dopodomani, giovedì 11 aprile, toccherà invece alla I B delle medie di Pedaso, sotto la supervisione della professoressa Chiappini. Il giorno successivo protagoniste del progetto saranno le tre classi quarte delle elementari di Altidona, accompagnate dalla maestra De Signoribus.
La settimana prossima sarà la volta della IA e della IC delle medie di Pedaso (martedì 16 e mercoledì 17 aprile, prof.sse Mircoli e Raccichini).

 

 

Dopo le vacanze di Pasqua, giovedì 26 aprile, saranno protagoniste le due classi quinte delle elementari della cittadina rivierasca, guidate dalla maestra Feliziani. Chiuderanno il programma la prima media di Monterubbiano, la quinta elementare e la prima media di Campofilone in date ancora da definire ma comunque comprese tra la fine del mese di aprile e l’inizio di quello di maggio.

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