La cucina genuina di una volta approda sulla costa. Pizzeria ed osteria Nascunnù, tipicità ed emozioni

 

di TIZIANA CAPOCASA

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I sapori tipici e genuini dell’entroterra a due passi dal mare nel nuovo locale Nascunnù, pizzeria ed osteria in via dei Mille, 125, nel complesso del residence Seaside. L’ultima sfida enogastronomica vede protagonisti Anselmo Calenti, sommelier con esperienza pluridecennale nella ristorazione e beverage ed il giovane e promettente chef Matteo Vannicola che ha lavorato al caffè Meletti.

 

Il cibo è genuino, come una volta, con rivisitazione delle classiche ricette della nonna, la pasta, rigorosamente fatta in casa. L’ambiente è molto accogliente, tutto giocato sui toni del verde, molto legno in un mix ben riuscito di stile rustico e designer. Qualità elevata per le pizze con le farine biologiche macinate a pietra e dai gusti davvero sfiziosi come “ Testa o croce” con mozzzarella, bresaola Dop, rucola , stracchino, pistacchio, la “Cavalletta” con mozzarella fiori di zucca, acciughe e novità assoluta, da provare assolutamente la “Nascunnù” con mozarella baccalà, capperi , uvetta, olive e prezzemolo.

 

Invitanti gli antipasti a partire dal ricco tagliere di salumi e formaggi selezionati tra i migliori produttori dell’entoterra, prosciutto crudo al coltello che è una vera bontà. Tra i primi si segnalano specialità di un tempo come chitarra con le pallottine oppure gli speciali ravioli, perfetto connubio mare/monti che vengono realizzati con baccalà e ricotta quindi conditi con burro , menta e porcini. La scelta è ampia anche tra i secondi di carne, la genuinità è garantita in ogni piatto. In sala oltre al patron Anselmo, brillano nell’arte dell’accoglienza Anna Gaspari e Sofia D’Alberto, cameriere simpatiche e professionali, già diplomate all’alberghiero. Il pizzaiolo è Pietro Umberto Smeriglio, l’ aiuto cuoco invece Pierluigi Di Frischia. Uno staff giovane e molto motivato nella valorizzazione dei prodotti tipici locali con spunti creativi.

 

«L’entusiasmo di un giovane e validissimo chef come Matteo, la professionalità di tutto lo staff mi hanno dato la carica per lanciarmi in questa nuova e gratificante avventura», ha confessato Anselmo Calenti, già gestore de La Giara di Pagliare del Tronto e promotore di tanti corsi ed iniziative nel campo dell’enologia.

 

C’è da scommettere sul successo di Nascunnù, termine dialettale che riporta ai giochi dei bambini , in particolare il nascondino. E ai giochi dell’infanzia prendono i nomi tante altre specialità, tutte da scoprire ed assaggiare in un crescendo di gusto ed emozioni.

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