GROTTAMMARE – Confermate le Spighe verdi , il premio annuale per la gestione sostenibile del territorio indetto da Fee Italia (Fondazione per l’educazione ambientale) e Confagricoltura: Grottammare (“Spiga verde” dal 2017) è una delle sei città delle Marche, premiate questa mattina a Roma.

 

 

Un altro vessillo che si aggiunge alla ormai ventennale Bandiera blu, per sottolineare che, alle spalle del mare pulito e di un’accogliente città,  c’è anche una realtà rurale e di  borgo che negli anni ha messo in atto e condiviso strategie di valorizzazione capaci di giovare all’ambiente e alla qualità della vita. Nel programma Spighe Verdi è centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità.

 

 

La bandiera è stata ritirata questa mattina nella capitale, dal vice sindaco Alessandro Rocchi e dall’assessore alla Sostenibilità Alessandra Biocca. «Dobbiamo mantenere alto questo riconoscimento con l’obiettivo sinergico tra aziende agricole e istituzioni locali per la conservazione del paesaggio e della valorizzazione delle produzioni tipiche locali – affermano i due amministratori – . Non è un caso che, tra le Spighe Verdi, figurino molte località celebri anche per le eccellenze enogastronomiche».

 

 

Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.

 

 

Le “Spighe Verdi” 2019 sono state assegnate in 13 Regioni. Con 6 località, la regione Marche è tra quelle con il maggior numero di riconoscimenti insieme a Toscana e PiemonteLa certificazione Spighe Verdi nasce nel 2016. La candidatura dei Comuni è volontaria e gratuita e viene valutata da una Commissione di Valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti pubblici e privati. I criteri di valutazione di ciascuna candidatura, riguardanti le tematiche della sostenibilità, sono periodicamente aggiornati, con l’obiettivo di garantire “un programma sempre adeguato alle normative e alle politiche nazionali e globali sullo sviluppo sostenibile”.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *