SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oltre 600 controlli gratuiti tra screening senologici, ecografie, mammografie, controllo vista e udito, colloqui con psicologo per disturbi cognitivi, screening tiroide e controllo della pressione realizzati in collaborazione con Susan G. Komen Italia e Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia Onlus, Croce Rossa e Amplifon, La Carovana della Salute lascia le Marche dopo due giorni dedicati al benessere e alla prevenzione a San Benedetto del Tronto e San Severino Marche, dove la manifestazione si è chiusa con la tavola rotonda “Prevenzione e Salute” che si è svolta al Teatro Italia e alla quale hanno partecipato Riccardo Zappelli, Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus, Benedetta Ferretti, Medico Oncologo, Maria Trentin, Coordinamento Donne nazionale Fnp Cisl, e Dino Ottaviani, Responsabile Dipartimento Politiche Socio-Sanitarie Fnp Cisl Marche. «L’alto numero di persone presenti in piazza per questa iniziativa dimostra l’importanza del tema della salute e della prevenzione – commenta Giulio Grazioli, Segretario regionale della Fnp Cisl Marche – un tema che per noi è sempre stato prioritario e che sul quale continueremo a impegnarci con politiche sui territori mirate a sensibilizzare le persone di tutte le età, specialmente i pensionati, per convincerle a prendersi cura di loro stesse».

 

Prosegue Grazioli: «Gli screening della Carovana della Salute non hanno rappresentato solo un messaggio per promuovere la cultura della prevenzione. Da alcuni esami sono emersi sintomi, come ad esempio noduli, che meritano un successivo approfondimento e che sono la prova concreta dell’importanza di curare e monitorare la propria salute». Conclude il Segretario regionale: «La giornata di San Severino Marche è stata fortemente voluta dalla Fnp Cisl per portare la Carovana della Salute nel cratere sismico, un segno della nostra attenzione per questo territorio martoriato. Una sensibilità in più che intendiamo esercitare anche in futuro con altre iniziative sempre sulla prevenzione e sulla promozione di stili di vita sani. Una strategia che andrebbe affiancata, a nostro parere, da un rafforzamento della rete dei servizi sanitari in un territorio tutto da ricostruire».

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