CRONACA – Per gli studenti degli istituti e dei  licei dove studiavano le giovanissime vittime morte nella discoteca  ”Lanterna Azzurra” quello di oggi è un triste ritorno sui banchi dopo il fine settimana di terrore a Corinaldo e di dolore per la  morte dei compagni. Gli istituti scolastici frequentati dai ragazzi e dalle ragazze morte nel club, dove erano andati per  il concerto di  Sfera Ebbasta, si sono stretti fin dall’inizio intorno alle famiglie
delle vittime.

 

Daniele Pongetti, di Senegallia, aveva 16 anni e studiava all’Itis Volterra di Ancona. «Profondamente affranta porgo sentite condoglianze con sincero affetto alla famiglia del caro Daniele, strappato così immaturamente alla sua giovane vita», ha fatto sapere dopo la tragedia Patrizia Cuppini, dirigente scolastica dell’Itis.

 

Asia Nasoni,  promessa della ginnastica, è una delle vittime più giovani. Aveva solo14 anni e studiava al Liceo Medi di Senigallia. “La Comunità del Liceo Medi, duramente colpita dalla tragedia di Corinaldo nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, si stringe attorno alle famiglie delle ragazze e dei ragazzi coinvolti nell’assurdo accadimento ed esprime la propria solidarietà alle comunità scolastiche e alle città unite al Medi dal dolore per le giovani vite troppo presto spezzate”. La scritta che  campeggia sul sito dell’istituto scolastico.

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