CORINALDO – Il Garante dei diritti delle Marche Andrea Nobili intende costituirsi parte civile nell’eventuale processo ad Ancona per i fatti di Corinaldo, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, quando, fuori nella discoteca Lanterna Azzurra, dov’era attesa l’esibizione in dj set del trapper Sfera Ebbasta, morirono nella calca sei persone tra cui cinque adolescenti e una madre 39enne (LEGGI QUI).

 

Sono 17 finora (oltre a un minorenne) le persone indagate dalla Procura a vario titolo per reati tra cui l’omicidio colposo plurimo e il disastro colposo.

 

Il Garante esprime perplessità sulla presenza del trapper Sfera Ebbasta nella giuria di XFactor, trasmissione su Sky. “La sua partecipazione – osserva – risulterebbe inopportuna e poco rispettosa nei confronti delle famiglie. Quella della discoteca di Corinaldo è una tragedia che merita particolare attenzione su diversi versanti, ma in primo luogo dobbiamo preoccuparci delle ripercussioni psicologiche che certe scelte possono determinare”.

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