ASCOLI PICENO – Non è passato inosservato l’allarme lanciato con un articolo stampa il 10 febbraio 2019 da un locale quotidiano, attraverso il quale venivano segnalate situazioni di degrado all’interno del centrale Giardino Colucci” di Ascoli Piceno, causate anche dalla presenza di soggetti tossicodipendenti che avrebbero fissato il luogo quale punto di ritrovo per l’assunzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con potenziali pericolosità in danno degli anziani, delle donne e dei bambini.

 

 

 

Immediato, infatti, è stato l’intervento del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, che aveva peraltro già acquisito taluni elementi “indiziarinel corso delle ordinarie attività di controllo economico del territorio. Le Fiamme Gialle del gruppo Ascoli Picenohanno così intrapreso mirate attività di perlustrazione, osservazione e pedinamento nel circondario del citato giardino pubblico, andando a circoscrivere l’attenzione investigativa verso un trentenne di nazionalità nigeriana. Si è giunti, pertanto, al fermo dell’uomo, trovato in possesso di involucri contenenti quantitativi di marijuana per complessivi 35,5 grammi.

 

 

 

Soddisfazione per l’operazione è stata espressa dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, Col. Michele Iadarola, condotta in un contesto che continua a creare allarme sociale nei confronti delle fasce deboli frequentatrici del “Giardino Colucci. L’attenzione della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno verso lo stesso parco cittadino sarà assicurata anche nel futuro attraverso una presenza di militari impegnati nelle attività del “Dispositivo permanente di contrasto ai trafficiilleciti”, un piano che si pone l’obiettivo di rendere più capillare sul territorio l’azione del Corpo e di prevenire e contrastare i traffici illeciti di qualsivoglia natura, mediante pattuglie automontate, impiegate in servizi di appostamento, perlustrazione, osservazione e attuazione di posti di controllo.

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