Sicurezza sul lavoro: ecco tutte le nuove norme, dovranno adeguarsi tutti

Il decreto Pnrr ha introdotto una serie di novità per migliorare la sicurezza sul lavoro: ecco tutte le misure previste.

Nuove norme sul lavoro
Nuove norme sul lavoro – Adriatico24ore.it

La materia della sicurezza sul lavoro in Italia è sempre più importante, soprattutto dopo gli ultimi episodi di decessi sul luogo di lavoro a cui abbiamo assistito. Per limitare questi eventi e per rendere il lavoro più sicuro per tutti, il nuovo decreto Pnrr ha introdotto alcune novità che cambieranno totalmente l’asset dell’argomento: ecco le principali.

Sicurezza sul lavoro

Già da diversi anni l’attenzione del Governo si è mossa in direzione del tema della sicurezza sul lavoro, e probabilmente gli ultimi catastrofici eventi hanno contribuito a premere sull’acceleratore di questo nuovo decreto che vuole rivoluzionare la materia in oggetto. Si tratta del decreto-legge n.19, che è entrato in vigore lo scorso 2 marzo 2024, e che introduce una serie di misure che intendono migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro.

I punti maggiormente enfatizzati all’interno di questo decreto-legge, conosciuto con il nome di “decreto Pnrr”, riguardano la formazione, la certificazione e le ispezioni. Inoltre, le sanzioni saranno parecchio più aspre per chi non rispetta le regole o assume lavoratori in nero. Nello specifico, le novità più interessanti riguardano la patente a crediti, gli incentivi per i datori di lavoro più virtuosi e il rafforzamento delle misure di controllo.

Le nuove norme

Cosa cambia in futuro
Cosa cambia in futuro – Adriatico24ore

Il decreto ha introdotto il Sistema di Qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, che è diventato famoso in pochissimi giorni con il nome di “patente a crediti” e che sarà obbligatoria per tutte le imprese e per i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili. Consiste in una patente digitale che ha una dotazione iniziale di 30 crediti, i quali possono essere ridotti o aumentati in base a diversi fattori. Per lavorare serve un minimo di 15 crediti e per recuperare i crediti persi si devono fare dei corsi di formazione.

Verranno rafforzate anche le misure di controllo, e sono previste ispezioni nei cantieri pari ad un 40% in più rispetto agli anni scorsi. Di conseguenza, verranno assunti nuovi ispettori del lavoro tramite un nuovo concorso apposito. Come già anticipato, le sanzioni saranno più aspre per chi ha personale senza contratto regolare, arrivando anche sul penale nel caso in cui si entri nella catena degli appalti senza le qualifiche previste. Infine, per i datori di lavoro virtuosi sono previsti degli incentivi che ne dimostrino la buona condotta, come attestati o l’iscrizione in un apposito elenco pubblico.

I vantaggi, per chi rientra in questi incentivi, riguardano l’assenza di ulteriori controlli e verifiche ispettivi per i successivi 12 mesi.

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