SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Allo Sportello Unico del Cittadino manca un direttore: Rosaria Falco e Marco Curzi tornano all’attacco e accusano il sindaco Piunti di immobilismo.

 

I consiglieri hanno appena depositato un’apposita interrogazione consiliare: «Premesso che costituisce fatto notorio che da tanto tempo ormai il Servizio Sportello Unico del Cittadino (SUC) e il servizio Delegazione di Porto D’Ascoli, per la grave carenza di personale, incontrano gravissime difficoltà per assicurare i servizi ai cittadini;

 

-Che in risposta ad una precedente interrogazione del consigliere Morganti in tema di carenza di personale nella Delegazione di Porto d’Ascoli, nel consiglio comunale del 30/9/2017, il Sindaco affermò che é compito del dirigente assicurare i servizi di cui è responsabile secondo l’organizzazione interna dell’Ente comunale;

 

-Che tale affermazione è del tutto errata, in quanto, ai sensi dell’art. 14 del TUEL é invece proprio il Sindaco, quale ufficiale del Governo, a dover assicurare il funzionamento dei servizi statali di anagrafe, stato civile, elettorale, e di statistica assegnando all’uopo il personale qualitativamente idoneo e quantitativamente sufficiente;

 

-Che si evidenziava quindi nella risposta del Sindaco un sin troppo facile scaricabarile, in quanto non è certo sufficiente comandare e disporre senza d’altro canto fornire gli strumenti necessari al raggiungimento del fine di offrire e svolgere servizi efficienti, idonei e di qualità, e che non è possibile scaricare le responsabilità sui dirigenti, a maggior ragione se il Sindaco stesso è stato più volte reso edotto e sollecitato sulle criticità e sulle carenze riscontrate, senza fornire alcuna risposta, né prendere alcun provvedimento.

 

Considerato inoltre che l’Avv. De Berardinis, dirigente del Settore Affari Generali, di incontestabile valore per competenza e curriculum studiorum e professionale, che più volte ha reso presente la situazione dei servizi di sua competenza, é stato in passato costretto a fare causa al Comune per mobbing e demansionamento, e recentemente è stato sottoposto, tra l’altro, ad un infondato e abnorme procedimento disciplinare avviato per il licenziamento in tronco;

 

-Che per tali motivi e per il clima venutosi a creare nei confronti dello stesso dirigente, esiste il fondato timore che continuino le ritorsioni e l’ostruzionismo nei suoi confronti, privandolo del personale necessario a portare avanti i servizi allo stesso affidati, per poi poterlo accusare ingiustamente di inefficienza e di mancato assolvimento dei propri doveri.

 

Tutto quanto sopra premesso, i sottoscritti consiglieri comunali, per le prerogative attribuite per legge ed ai sensi del vigente regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, chiedono al Sindaco:

 

-Come e con quali tempistiche intenda ricoprire il posto di direttore del servizio SUC che si renderà vacante con decorrenza 1/11/2019 con il pensionamento della dott.ssa Daniela Pucci, senza creare periodi di vacanza od inefficienza del relativo servizio;

 

-Qualora, come da determinazione dirigenziale dell’Avv. De Berardinis n. 608 del 29/5/2019, a quel posto fosse assegnato il dott. Elvano Pulcini, attuale direttore del servizio Segreteria Generale e Contratti e Partecipate, quale sostituto intenda assegnare a tale delicato ed impegnativo servizio;

 

-Con quali tempi e modalità intenda quindi porre rimedio alla grave carenza di personale del servizio SUC e del servizio Delegazione di Porto D’Ascoli;

 

-Con quali tempi e modalità si provvederà eventualmente alla necessaria sostituzione del dott. Pulcini con soggetto qualificato presso l’ufficio Società Partecipate, servizio di grande importanza strategica e, come abbiamo riscontrato, di estrema delicatezza;

 

-Come e con quale tempistica si provvederà a dotare di un’altra unità di personale l’Ufficio Delibere».

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