SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sentenza zona Brancadoro, il Comune ricorre in Cassazione. Spiega l’assessore al bilancio Andrea Traini: «C’è stato un incontro in Comune con il sottoscritto, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Assenti, i funzionari comunali e due consulenti legali esterni. Considerando che il pronunciamento è esecutivo, si è valutato di presentare ricorso in Cassazione puntando sulla illegittimità procedimentale della sentenza».

 

In realtà si tratta di due sentenze, che però portano alla stessa conclusione. Sentenze esecutive pronunciate in appello dalla commissione Tributaria di Ancona lo scorso 4 settembre. Per effetto dei verdetti l’amministrazione comunale non potrà contare su oltre un milione di entrate Imu (LEGGI QUI).

 

Una questione complicata sugli accertamenti Imu di zona Brancadoro: 19 ettari di terra di proprietà della Sps Costruzioni. Il lotto era stato valutato in origine 5 milioni 103mila e 498 euro. Nel 2009 un perizia dell’ente portò il valore del sito a 19 milioni e 498mila euro, di coseguenza lievitò l’Imu. Gli uffici chiesero quindi gli arretrati in base alla rivalutazione dei suoli, con gli interessi. Ma la Tributaria ha stabilito che il sito vale 5 milioni e 650mila euro, pertanto la prevsione dell’Imu in entrata si è drasticamente ridotta. Con il ricorso in Cassazione l’amministrazione di San Benedetto del Tronto tenta di ribaltare la sentenza.

 

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