Scoperta scioccante, sono state trovate nelle bottiglie di plastica: fai molta attenzione

Scoperta scioccante: sono state trovate nelle bottiglie di plastica sostanze dannose che possono compromettere la tua salute; quindi, fai molta attenzione.

Bottiglie di plastica
Bottiglie di plastica – adriatico24ore.it

Un campanello d’allarme suona forte nell’ambito della sicurezza dell’acqua imbottigliata, secondo uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University. L’attenzione si è concentrata sulle microscopiche particelle di plastica presenti all’interno delle bottiglie, portando alla luce risultati preoccupanti.

Nanoplastiche nelle bottiglie di plastica

Il capo della ricerca, Beizhan Yan, insieme al suo team, ha sviluppato una tecnica innovativa per tracciare le nanoplastiche nelle bottiglie d’acqua. Le nanoplastiche, particelle di plastica con dimensioni inferiori a un micrometro, rappresentano una minaccia potenziale per la salute umana, poiché, una volta ingerite, possono facilmente penetrare in vari organi, compreso il rivestimento intestinale, la placenta e la barriera emato-encefalica.

Acqua nella bottiglia di plastica
Acqua – adriatico24ore.it

L’approccio della ricerca ha coinvolto l’uso di laser in grado di interagire con i minuscoli frammenti di plastica, analizzando sei bottiglie d’acqua provenienti da mercati statunitensi (le marche specifiche non sono state divulgate). I risultati rivelano un quadro inquietante, con una quantità compresa tra 110.000 e 370.000 particelle di plastica per litro d’acqua. Tale cifra è fino a 100 volte superiore rispetto agli studi precedenti, sollevando gravi preoccupazioni per la sicurezza dell’acqua potabile.

Il 90% delle particelle di plastica individuate nelle bottiglie d’acqua è classificato come nanoplastiche, con una predominanza di frammenti di polietilene tereftalato (PET), il materiale di base delle bottiglie stesse. Ma sorprendentemente, solo il 10% delle particelle è stato identificato in modo accurato dai ricercatori.

Ogni bottiglia d’acqua analizzata conteneva mediamente circa 240.000 particelle di plastica, evidenziando una diffusa presenza di microplastiche nell’acqua potabile in bottiglia. Nonostante lo studio abbia focalizzato la sua attenzione sugli Stati Uniti, gli esperti avvertono che quantità simili di nanoplastiche potrebbero essere presenti in bottiglie d’acqua di tutto il mondo, richiedendo approfondite indagini scientifiche per confermare o respingere questa ipotesi.

Cosa dicono gli esperti

La comunità scientifica ha espresso preoccupazione per queste rilevazioni, sollevando domande circa la sicurezza dell’approvvigionamento idrico attraverso le bottiglie. Ma l’International Bottled Water Association (IBWA), l’associazione di categoria delle aziende del settore dell’acqua in bottiglia, ha risposto sottolineando l’assenza di metodi standardizzati per la misurazione delle microplastiche e affermando la mancanza di un consenso scientifico sugli impatti potenziali di queste particelle sulla salute umana.

Nanoplastiche bottiglia di plastica
Nanoplastiche – adriatico24ore.it

Nonostante l’enfasi dello studio sia stata sugli Stati Uniti, gli scienziati avvertono che il problema potrebbe estendersi globalmente, richiedendo una risposta coordinata a livello internazionale. L’auspicio dei ricercatori è di perfezionare la tecnologia laser per una più accurata individuazione delle nanoplastiche nell’acqua, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza pubblica e stimolare azioni concrete per mitigare gli effetti dannosi delle microplastiche sulla salute umana. La necessità di ulteriori ricerche e collaborazioni internazionali emerge come imperativa per affrontare questo problema emergente e tutelare la sicurezza delle risorse idriche globali.

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