SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La replica di Fabio Urbinati alle parole dei comitati non si fa attendere: «San Benedetto del Tronto non ha un’area disponibile per ospitare l’ospedale di primo livello».

 

Dice il consigliere regionale: «Credo che, a parte le chiacchiere, dalla riunione di ieri sera sia emersa una realtà incontrovertibile. E cioè che il Comune di San Benedetto del Tronto non ha individuato un luogo adatto per la nuova struttura. E questo perché non ce l’ha. La zona mostrata ieri si trova nei pressi di Contrada San Donato, ma sotto la Salaria. Un’area che dista troppo poco da Pagliare del Tronto».

 

«In linea ipotetica, se si dovesse fare lì l’ospedale, il Madonna del Soccorso chiuderebbe. Invece, se si facesse a Pagliare, il nostro nosocomio rimarrebbe come struttura di base».

 

Ce n’è anche per Pasqualino Piunti e Viale De Gasperi: «Chiedo che il mio parere sia ascoltato in commissione Sanità, di cui auspico la convocazione al più presto. Inoltre, da quel che so io, una buona amministrazione fa solo giunte e maggioranze a porte chiuse. Gli altri incontri no».

 

C’è anche la questione dell’incontro con il governatore delle Marche Luca Ceriscioli: «Il governatore è sempre disponibile a fare un incontro. L’importante è che i comitati di quartiere abbiano le idee chiare. Era stata chiesta un’area nel Comune della città, ma di fatto questa non è stata trovata».

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