Rimborsi e ritardi in viaggio: arrivano le nuove regole da Bruxelles, attenzione

Potrebbero esserci interessanti novità riguardanti i rimborsi e i ritardi in viaggio da Bruxelles: arrivano le nuove regole.

 

Rimborsi in viaggio
Rimborsi in viaggio – Adriatico24ore.it

La Commissione europea ha presentato il nuovo pacchetto di nuove regole a tutela dei diritti dei passeggeri, che aggiornano la normativa vigente e promettono più assistenza da parte delle compagnie aeree, e a queste fa anche un’importante richiesta. Ecco di cosa si tratta.

Rimborsi e ritardi in viaggio

Durante la prima sessione plenaria di ottobre 2023, il Parlamento europeo ha sollevato la questione spinosa delle regole riguardanti i bagagli nei viaggi aerei, e durante la conferenza stampa la commissaria europea ai Trasporti Adina Valean ha presentato le nuove regole che tuteleranno i passeggeri durante i loro viaggi. Non volendo imporre da subito delle misure e delle regole “dall’esterno”, Bruxelles ha chiesto alle compagnie aeree di definire delle misure standard e comuni riguardo le dimensioni e il peso da poter portare in cappelliera o sotto il sedile.

L’alternativa, “se non decideranno in tempi ragionevoli” sarà l’intervento di Bruxelles con una proposta legislativa. Questa scelta è stata fatta per lasciare alle compagnie aeree la possibilità di accordarsi circa degli standard comuni che siano di loro convenienza, ma se non si dovesse giungere ad un accordo, le regole arriveranno dall’alto. Oltre a questo punto poi, Bruxelles ha definito anche delle nuove regole in fatto di rimborsi e ritardi. Ecco di cosa si tratta.

Le nuove regole

Nuove regole da Bruxelles
Nuove regole da Bruxelles – Adriatico24ore

In fatto di ritardi e cancellazioni, e di conseguenza di rimborsi, la normativa vigente è spesso poco efficace, soprattutto nei confronti di viaggiatori che subiscono un danno nel contesto di viaggi prenotati in agenzia o di itinerari intermodali (ossia che prevedono l’uso di diversi tipi di mezzi di trasporto). Proprio a questo riguardo, la volontà della Commissione europea è che tutti i vettori si prendano le proprie responsabilità e assistano il passeggero se questo perde la coincidenza a causa loro. A tal riguardo, le persone a mobilità ridotto che durante un viaggio devono passare da un mezzo di trasporto ad un altro, saranno assistite nei punti di collegamento o dagli operatori dei singoli terminal.

Inoltre, ci saranno obblighi di informazione più vantaggiosi per i consumatori, e le comunicazioni sui ritardi e sulle cancellazioni dovranno essere inviate prontamente agli interessati. Infine, ci sarà la possibilità di riscuotere un buono ricevuto come forma di risarcimento per un ritardo, anche se solamente dopo la scadenza. Riferendosi alle leggi europee a tutela dei viaggiatori, Valean ha detto che “l’UE dispone del quadro normativo sui diritti dei passeggeri più solido al mondo, ma questo non significa che non si debba fare ancora meglio”.

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