SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fuga di tecnici dal project financing della Piscina Comunale Gregori. Due dirigenti di enti pubblici hanno declinato l’incarico del Tar Marche a svolgere le mansioni di “verificatore” del carteggio della causa intrapresa da Cogese e Pool Nuoto contro il Comune di San Benedetto. L’incarico, a quanto risulta, è troppo complesso.

 

Dopo la rinuncia del tecnico del Comune di Pescara, è notizia di questi giorni che anche il suo sostituto, il dirigente della Provincia di Macerata, ha chiesto di essere esonerato alle mansioni di “verificatore”. Perché? A causa della complessità dell’incarico e per gli impegni dovuti alla riorganizzazione dell’Ufficio.

 

Ora il Tar Marche corre di nuovo ai ripari e conferisce per la terza volta l’incarico. A chi? Al preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche o a un suo delegato munito delle necessarie competenze.

 

Stiamo parlando del ricorso al Tar delle società sportive Cogese e Pool Nuoto contro il project financing della Piscina Gregori, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2017. Un ricorso che ha stoppato il bando che l’amministrazione rivierasca avrebbe voluto pubblicare nei primi mesi del 2018.

 

Partecipa al project un gruppo di imprese costituito da Società Beani Annibale S.r.l., Società Caioni Costruzioni S.r.l., Sport Smile S.r.l., Nuovo Mondo Acquatico Sssd A Rl, Società Mida S.r.l.

 

Come si ricorderà, l’ing. Aldo Cicconetti, dirigente del settore Attività edilizie del Comune di Pescara, aveva chiesto al Tar delle Marche di essere esonerato dall’incarico di “verificatore” (LEGGI QUI). Il Tribunale amministrativo di Ancona aveva accolto l’istanza di esonero dell’ing. Cicconetti e incaricato il dirigente del “settore 9” della Provincia di Macerata (Gestione del territorio), che poi si è ritirato.

 

Adesso l’arduo compita passa in capo al preside di Ingegneria della Politecnica. Ma i tempi stringono e la data per discutere il ricorso al Tar di Ancona si avvicina. Il contenzioso del project Piscina verrà dibattuto il 18 dicembre 2019.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *